Fine stagione, momento di bilanci. Dopo la panchina lasciata libera da Rafa Benitez, il Napoli vuole ricostruire la propria rosa, ma deve fare i conti con la prima cessione. Momento di caos e decisioni importanti peri i partenopei, ormai davanti ad un bivio: il pubblico vuole una squadra competitiva e in grado di competere con i top club italiani ed europei. Ma la mancata qualificazione alla prossima Champions League allontana Gonzalo Higuain, ormai in rotta con la società. Nel frattempo si lavora per portare a Napoli un allenatore che sappia riportare l'entusiasmo giusto: tre sono i nomi spuntanti in queste ore per la panchina azzurra.
Prandelli, Spalletti e Marcelo Bielsa. Una panchina per tre, pronta per accogliere professionisti in grado di riportare in alto gli azzurri.
Prandelli vede di nuovo azzurro
Dopo la sfortunata spedizione azzurra ai Mondiali brasiliani dello scorso anno, Cesare Prandelli ha deciso di riposarsi e di riflettere sul proprio futuro. Contatti diretti non ce ne sono stati, ma secondo quanto riportato da calciomercato.com, emissari dal club avrebbero sondato la disponibilità del tecnico, che ha risposto positivamente alla chiamata. Prandelli vuole il Napoli, gli azzurri vogliono l'ex ct della nazionale. Non male come punto di partenza.
Spalletti, la valida alternativa
L'ultima volta che lo abbiamo visto in Italia abbiamo assistito ad un gioco spettacolare e ad un modulo rivoluzionario.
Potremmo vedere anche al Napoli quel 4-2-3-1 spettacolare? L'alternativa a Prandelli è sicuramente l'ex tecnico romanista, che tornerebbe volentieri in Italia dopo la parentesi russa.
'El Loco' Bielsa, sogno possibile?
De Laurentiis lo vorrebbe al Napoli per il suo carisma e per il suo carattere coriaceo, che si sposerebbe con i modi di fare del patron azzurro. L'operazione è molto complessa, soprattutto per una questione economica. Le cifre della clausola rescissoria sono davvero alte, ma sognare non costa poi così tanto. Dopo il sogno Klopp, sfumato a causa del mancato accordo tra allenatore e dirigenza, serve una scossa all'ambiente e bisogna ricominciare tutto da capo. Per riportare il sorriso sui volti dei tifosi.