Oggi l'allenatore ex Empoli firmerà il contratto per rilanciare la squadra di De Laurentis, certo se reggerà la pressione sia dell'ambiente che del tifo Sarri sarà un ottimo allenatore per il futuro del Napoli e perché no potrebbe anche fare meglio di Benitez specie in campionato dove lo spagnolo è stato al quanto deludente. È chiaro che Sarri ha le caratteristiche per essere l'uomo giusto per il rilancio del Napoli, prima di tutto perché è un grande allenatore solo che potrebbe trovarsi nel posto sbagliato vista che l'incongnita maggiore è De Laurentis, sarà infatti fondamentale che il Presidente faccia lavorare con calma l'allenatore perché è chiaro che un allenatore funziona se ha la società che lo appoggia e se ha i giocatori giusti e adatti per il suo progetto di squadra.

La gestione del turn over - Le uniche titubanze riguardo Sarri vengono dalla inesperienza a livello internazionale e quindi da come gestirà il turnover in vista dell'Europa Legue. Per il calcio italiano è una scelta che rende felici perché è un allenatore che ha fatto la gavetta, prima della stagione appena conclusa non aveva mai assaggiato la Serie A, il raggiungimento di una piazza importante come quella di Napoli per Sarri è il premio al lavoro ed il premio ad una delle squadre più belle viste in campionato come l'Empoli che con materiale poco considerato è riuscita a fare grande calcio ed ha ottenuto una tranquilla salvezza ed è stata la squadra insieme al Genoa e la Lazio rivelazione del campionato.

Analizzando la scelta di De Laurentis col senno di poi risulta essere al quanto sorprendente perché si pensava che la società Partenopea fosse orientata verso un allenatore di fama internazionale un pò come accadde in passato con l'operazione Benitez è invece si è scelto Sarri.

Un'altra scommessa è l'arrivo come Direttore Sportivo di Cristiano Giuntoli proveniente dal neopromosso Carpi e che andrà a prendere il posto di Bigon, Giuntoli è l'uomo che ha costruito il Carpi in maniera magnifica.

Tutte e due appaiano scelte che vogliono premiare il merito e non l'immagine spesso con poca sostanza, infatti si tratti di due nomi non di glamour e con poco charme, ma di due persone che hanno fatto molto bene il loro lavoro sul campo.