Il dibattito attorno al mercato invernale della Juventus continua ad accendere il confronto tra addetti ai lavori e tifosi, soprattutto in un momento della stagione in cui ogni scelta viene analizzata al microscopio. A intervenire sul tema è stato Massimiliano Nerozzi, giornalista da sempre vicino alle dinamiche bianconere, che sul proprio account X ha voluto offrire una lettura controcorrente rispetto al clima di forte critica che ha accompagnato le operazioni di gennaio.
Il commento di Nerozzi e la difesa del mercato bianconero
Nerozzi citando Spalletti ha scritto: "In un paio di posizioni siamo un po’ corti".
È arrivato il cambio di Kalulu (Holm) e il vice Yildiz (Boga). Non capisco gli insulti al mercato invernale della Juve", ha scritto il giornalista, aggiungendo una considerazione che sintetizza una filosofia ben precisa: "Per tutto il resto, in genere, meglio non buttare soldi". Un messaggio chiaro, che fa evidentemente riferimento ai tanti nomi circolati in questi giorni per la figura del centravanti richiesto da Luciano Spalletti.
La risposta dei tifosi: critiche al percorso, non a gennaio
Le parole di Nerozzi hanno però acceso il confronto con i tifosi che lo seguono su X, molti dei quali hanno chiarito come il bersaglio delle critiche non sia tanto il mercato invernale in sé. "Infatti non è questo il mercato da criticare.
È il modo in cui si è arrivati in difficoltà a gennaio e quello che, probabilmente, influenzerà anche il mercato di giugno, ad essere bersaglio di critiche", scrive un utente, sottolineando come la gestione complessiva abbia portato a margini di manovra ridotti. "Da altre parti si sperpera ma si continua ad investire. Da noi, difficoltà", aggiunge, evidenziando un confronto inevitabile con altri club. Un altro tifoso entra invece nel merito tecnico: "Sarebbe servito anche un organizzatore di gioco a centrocampo, ma sarebbe stato troppo. Contento che non è stato acquistato un attaccante adesso, non serve a mio avviso, Spalletti ha dato un gioco alla squadra e per la fine della stagione stiamo bene così, tornerà anche Vlahovic". Opinioni diverse, ma accomunate da un punto fermo: il mercato di gennaio è solo l’effetto finale di scelte fatte prima.