Il Milan nella stagione calcistica 2015/2016 partirà il 23 agosto dall'insidiosa trasferta di Firenze contro una squadra che negli ultimi anni ha dato parecchio filo da torcere. I rossoneri, tuttavia, presentano un gruppo totalmente diverso rispetto agli ultimi anni, non solo a causa del rinnovamento della rosa e dello staff tecnico ma anche delle motivazioni. Il nuovo mister Sinisa Mihajlovic ha imposto sin dai primi allenamenti il suo format caratterizzato da sudore, passione e grinta: gli stessi principi che ne hanno contraddistinto la carriera da calciatore.

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Gli allenamenti sono sembrati completamente differenti rispetto agli anni precedenti, caratterizzati da un ritmo forsennato e dall'abbattimento dei tempi morti.

Il nuovo "sergente di ferro" intende dare maggiore intensità e velocità alla manovra della sua squadra. Nel corso della campagna acquisti sono arrivati alcuni pezzi pregiati come il centrocampista Andrea Bertolacci dal Genoa e le punte Luiz Adriano e Carlos Bacca, rispettivamente da Shakhtar Donetsk e Siviglia.

Quest'ultimo, fresco vincitore dell'Europa League, è il fiore all'occhiello del Calciomercato, in attesa dell'arrivo - dato per probabile - di Zlatan Ibrahimovic.

Possibili rinforzi

Nonostante questo, nelle prime amichevoli precampionato è emersa l'esigenza di avere un leader difensivo capace di guidare al meglio il reparto e di un centrocampista in grado di verticalizzare l'azione. Questo compito potrebbe essere svolto nella rosa attuale da capitan Montolivo, anche se al momento il mister montenegrino sembra più improntato ad utilizzare l'aggressività di De Jong nella zona centrale.

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Come difensore verrà effettuata un'ulteriore offerta per Alessio Romagnoli, giovanissimo centrale che la Roma non vuole cedere per meno di 30 milioni di euro. Mihajlovic, che lo ha allenato la scorsa stagione alla Sampdoria, crede che la cifra sia adeguata, dato il potenziale e i grandi margini di miglioramento. Per il centrocampo i nomi sono quelli di Axel Witsel e Roberto Soriano. Per il primo lo Zenit spara alto: 35 milioni di euro. Una cifra che il Milan non è disposto a spendere.

Soriano, invece, è un pallino di Mihajlovic. Può ricoprire tutti i ruoli nel centrocampo, garantendo una buona spinta e la capacità di svolgere entrambe le fasi. Tutto questo aspettando Ibra! La nuova stagione sta per avere inizio, ne vedremo delle belle!

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