La Coppa Libertadores torna nella bacheca del River Plate. Dopo 19 anni di attesa i "milionarios" tornano a fregiarsi dell'ambitissimo titolo di campioni d'America, dopo aver sconfitto nella doppia finale i messicani del Tigres, autentica rivelazione del torneo. Una vittoria che consentirà al club di poter sfidare il super Barcellona di Messi e Neymar nella prossima edizione del Mondiale per Club in programma in Giappone dal 10 al 20 dicembre del 2015.

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L'ultimo precedente fu quello del 1996, ma allora si chiamava Coppa Intercontentale e ad uscire vincitrice fu la Juventus con una magia di Alessandro Del Piero.

Gara senza storia - Dopo lo 0-0 della partita d'andata disputata a Monterrey in Messico, la finale di ritorno non ha avuto lo stesso equilibrio; troppo forti gli argentini che hanno impresso il loro ritmo fin dall'inizio, anche se il gol che ha sbloccato il risultato è arrivato al 44° minuto del primo tempo grazie a Lucas Alario, che è bravissimo a sfruttare un cross dalla sinistra di Vangioni, su cui si avventa con una bellissima girata di testa.

Aver trovato il vantaggio proprio alla fine del primo tempo, risulta fatale ai messicani dal punto di vista del morale; nella ripresa sono sempre i padroni di casa a comandare le operazioni, e al 74' arriva anche il gol del 2-0 grazie ad un calcio di rigore procurato ed in seguito trasformato da Carlos Sanchez,che spiazza il portiere messicano con un secco destro a mezza altezza alla sinistra dell'estremo difensore del Tigres. Passano appena 4 minuti e, quando si era al minuto numero 78, gli argentini trovano anche la rete del definitivo trionfo con Ramiro Funes Mori, che sorprende tutta la difesa messicana andando ad incornare di testa su un calcio d'angolo battuto da Pisculichi.

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Gli ultimi dieci minuti sono solo pura accademia con i tantissimi tifosi presenti al "Monumental" che festeggiano finalmente un successo atteso da quasi vent'anni e dimenticano definitivamente la tristissima retrocessione in Primera B Nacional del 2011.

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