Milan-Perotti, una trattativa mai abbandonata definitivamente. I rossoneri ci provarono già durante la scorsa sessione di mercato, ma Enrico Preziosi rifiutò il corteggiamento da parte della dirigenza milanista. Per il momento però, l'obiettivo rimane primario. Sinisa Mihajlovic vuole un altro uomo di qualità, per poter fare la differenza in quella zona del campo.

Prima però, bisognerà sciogliere i dubbi sul futuro del tecnico serbo: Silvio Berlusconi non aveva digerito la quinta sconfitta stagionale, arrivata peraltro contro i rivali bianconeri.

Serve una prova di forza da parte della squadra rossonera, per evitare che gli sforzi fatti durante la campagna acquisti estiva.

Idea Perotti

Il dubbio principale riguarda il modulo. Il patron del Milan vorrebbe vedere in campo un 4-4-2, mentre Sinisa Mihajlovic vorrebbe proseguire con il collaudato 4-3-3. L'unica via di mezzo sarebbe quella di attuare il 4-2-3-1, anche se servirebbero diversi interpreti per mettere in campo questa soluzione.

L'eventuale arrivo di Diego Perottidipende da Franco Vazquez. Adriano Galliani vuole portarlo in rossonero, ma la trattativa dipenderà anche dal prezzo del cartellino che Maurizio Zamparini vorrà dare al giocatore italoargentino. In quel caso, si opterebbe per Perotti, utilizzabile sia sulla trequarti, sia sull'esterno.

Una valida alternativa per risalire la classifica.

Occhio alla concorrenza

Servono circa 15 milioni di euro per convincere il Genoa. Una cifra abbordabile, ritenuta giusta anche da Inter ed Arsenal. Sia i nerazzurri che i londinesi vorrebbero accaparrarsi le prestazioni di Perotti:non sarà facile per Galliani convincere il patron Preziosi, anche perché si potrebbe scatenare un'asta di mercato non indifferente.

Intano il Milan cerca di ritrovare la serenità perduta: serve rimettere insieme i pezzi e rimontare le posizioni di classifica perdute. Serve fare chiarezza anche sulle posizioni di Mario Balotelli e Jeremy Menez, senza tralasciare Honda. Solo in questo modo il Milan riuscirà a risalire la classifica.