Torino - Dopo i diversi attacchi terroristici avvenuti in maniera simultanea nella capitale francese, Parigi, il livello di allarme è salito in tutta Europa, Italia compresa. Addirittura all’interno del territorio francese, infatti, il mondo del calcio si è bloccato per più di un attimo: uno degli attentati essendo avvenuto a ridosso di un importante impianto sportivo e calcistico, lo “Stade de France”, ha fatto nascere importanti interrogativi sulla sicurezza in manifestazioni sportive importanti. In quella specifica circostanza uno dei terroristi, infatti, voleva recarsi dentro lo stadio e farsi saltare in aria proprio al suo internocon l'obiettivo di provocare il più alto numero possibile di vittime e feriti.

Da questo episodio la paura cresce per tutti i futuri grandi eventi sportivi, come gli Europeivisto che si giocheranno proprio in Francia.

Juventus-Milanè un match a rischio?

Nel nostro Paese i livelli di allerta sono molto alti, viste anche le minacce diffuse in rete dall’ISIS all’Italia. Il primo evento rilevante potrebbe essere il prossimo big match di Serie A che si disputerà allo “Juventus Stadium” di Torino il prossimo 21 novembre fra la Juventus e il Milan. Le misure di sicurezza che stanno per essere prese in queste ore potrebbero essere fondamentali per scongiurare un possibile attentato nei pressi dell’impianto proprietà della Società bianconera.

Attenzione agli spalti

Lo stesso “Juventus Stadium” giocherà un ruolo fondamentale per la sicurezza.

Trattandosi, infatti, di uno stadio di ultima generazione, l’impianto è dotato di alcuni strumenti che possono essere molto utili in questi casi. Ad esempio all’interno dell'impiantodella Juve sono presenti alcune telecamere multifocali in grado di rilevare i movimenti in contemporanea con un ampio raggio d'azione,permettendo di monitorare nel dettaglio la situazione presente sugli spalti.

Ciò significa che sarà possibile controllare ciascun spettatore si trovi all’interno dello “Stadium” semplicemente con l’ausilio di queste telecamere.

Piùsteward impiegatinelle zone con maggiorafflusso

Lo stadio avrà zone in cui ci sarà maggior afflusso di persone. Per questo motivo Paola Basilone, Prefetto di Torino, ha preso la decisione congiunta con i vertici delle Forze dell’Ordine di concentrare gli steward proprio nelle zone di maggior affluenza.

Tra le zone più sorvegliate ci saranno gli ingressi, gli spalti e ai tornelli. L’allerta è massima ma Torino si prepara ad affrontare l’emergenza.

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