Serve una vittoria. Sia per il morale, ma soprattutto per la classifica generale. Il Torino vuole tornare a conquistare i tre punti dopo circa due mesi di astinenza: in vista del match contro l'Atalanta, Giampiero Ventura recupera pedine fondamentali. Bruno Peres è pronto per tornare in campo, così come Cesare Bovo. Non sarà facile imporsi sul campo dell'Atalanta, soprattutto visto lo stato di forma degli orobici. La squadra guidata da Reja non perde in casa dallo scorso campionato: ma Ventura e i suoi vogliono interrompere la striscia positiva dei nerazzurri.

Ventura recupera pezzi importanti

In vista della 13^a giornata di campionato, Giampiero Ventura recupera Bruno Peres e Cesare Bovo, così comeAcquah, fermo ai box per i guai muscolari dell'ultimo periodo. Rimane invariata la situazione degli altri infortunati:Danilo Avelar e Alexander Farnerud non sono riusciti a recuperare al meglio, così come Nikola Maksimovic, fermo ancora ai box dopo la frattura del quinto metatarso del piede sinistro. Un infortunio complesso, difficile da recuperare in poco tempo.

I precedenti tra Atalanta e Torino

L'Atalanta ha un ruolino di marcia davvero ottimo, soprattutto in casa. Tra le mura amiche, gli orobici non hanno mai perso, mentre il Torino non vince dal 27 settembre.

Negli ultimi dieci precedenti in campionato (sia in Serie A che nel campionato cadetto), Il Torino ha vinto cinque gare, mentre l'Atalanta quattro. Nell'ultima gara all' Atleti Azzurri d'Italia, i granata si sono imposti per 2-1.

Le probabili formazioni del match

Edy Reja cambia poco rispetto al match contro il Milan: Drame dovrebbe far spazio a Bellini, mentre Stendardo sostituirà Toloi.

Per il Torino rivedremo Bovo al centro della difesa, mentre Belotti andrà a comporre la coppia d'attacco per i granata.

Atalanta (4-3-3): Sportiello; Raimondi, Paletta, Stendardo, Bellini; Grassi, De Roon, Cigarini; Maxi Moralez, Denis, Gomez. All: Edy Reja

Torino (3-5-2):Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Bruno Peres, Benassi,Vives, Baselli, Molinaro; Quagliarella, Belotti. All: Giampiero Ventura