Domenica 20 Dicembre 2015 allo Stadio Olimpico di Roma si affrontano Roma e Genoa in quella che potrebbe essere l'ultima partita per uno dei due allenatori. Garcia e Gasperini sembrano avere le ore contate dopo la brutta figura fatta dalle due squadre in Coppa Italia (la Roma è stata eliminata dallo Spezia, il Genoa dall'Alessandria), ed i tifosi ormai hanno perso la pazienza. Ufficialmente le due Società hanno confermato la fiducia ai due tecnici, ma in realtà i sostituti sono già pronti a subentrare.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Serie A

I giallorossi hanno conquistato appena 3 punti nelle ultime 4 giornate di campionato e sono scivolati dal 1° al 5° posto in classifica, ed ora l'Inter inizia ad essere lontana. I rossoblù hanno fatto addirittura peggio dei capitolini.

La squadra di Gasperini ha perso le ultime 3 partite di campionato ed attualmente si trova al 17° posto in classifica, con la zona retrocessione che si è fatta pericolosamente vicina.

In che caso i due allenatori sarebbe esonerati? Garcia è obbligato a vincere e perderebbe il posto sia in caso di pareggio, sia in caso di sconfitta contro i rossoblù. Ma anche una vittoria potrebbe non bastare all'allenatore francese che, da un paio di mesi, viene contestato da tutta la tifoseria giallorosso. Gasperini, invece, per salvarsi deve evitare di tornare dalla Capitale con una sconfitta. In caso contrario la sua avventura in casa rossoblù giungerebbe al termine.

Ma chi potrebbe sostituire i due allenatori sulle rispettive panchine? A quanto pare in casa giallorossa il DS Sabatini ha preso contatti con Mazzarri e Lippi, che sono i due candidati più forti per sostituire Garcia.

I migliori video del giorno

Si sono fatti anche i nomi di Prandelli e Spalletti, ma sono due ipotesi che si sono raffreddate nelle ultime ore. In casa rossoblù il nome forte è quello di Francesco Guidolin che nelle scorse settimane era stato ad un passo dalla panchina della Sampdoria. Sembra che il presidente preziosi abbia provato a contattare anche Cesare Prandelli, che però avrebbe rispedito subito al mittente la proposta non considerando affidabile il progetto a lungo termine del Genoa.