"Il rinnovo di Totti? È lui che deve pensarci. Ho passato molto tempo con lui questa settimana. Francesco deve pensare a quello che vuole fare". Il presidente della Roma, James Pallotta, è molto chiaro e non lascia spazio ad interpretazioni. Per la società, dirigenza italiana e anima americana, dalla prossima stagione Francesco Totti sarà solamente un dirigente e non un giocatore. Con quale ruolo e quale veste, spetterà solo a lui deciderlo. Pallotta ha dato carta bianca al numero 10 giallorosso, facendogli chiaramente capire che il suo posto è dietro una scrivania e non più sui campi di calcio.

Tutto ciò è scaturito a seguito di un incontro tra il presidente romanista e Luciano Spalletti, che ha spiegato al numero uno di Boston la sua visione su Totti. Il Capitano romanista, secondo il tecnico, non ha più un ruolo centrale nella sua visione di calcio che sta portando ottimi risultati, conditi dalle sette vittorie consecutive. Il tridente "leggero" El Shaarawy-Perotti-Salah ha disintegrato la Fiorentina, ha riportato il bel calcio nella Capitale, facendo conquistare alla Roma il terzo posto in solitario a 5 punti dal Napoli secondo in graduatoria.

Il ruolo dello sponsor

Tuttavia la Nike, sponsor tecnico della Roma, ha provato a spingere per un Totti in campo anche la prossima stagione: l'azienda americana sa benissimo che il "brand Totti" è ancora il più venduto nel mondo, ma non si esclude che se il Capitano dovesse decidere di ritirarsi dal calcio giocato, non si possano realizzare una serie di maglie celebrative per incoronare un campione senza tempo che ha donato tutta la sua carriera alla Roma.

Pallotta sa tutto questo, da ottimo imprenditore qual è, ma ha anche capito le esigenze del tecnico che non vede più Totti in un ruolo centrale del suo progetto. Il prossimo sarà il sesto anno dell'era americana dopo l'epopea della famiglia Sensi che ha portato uno scudetto a Roma; i tifosi iniziano a rumoreggiare, vogliono vincere e non bastano più i piazzamenti europei che, è vero, portano soldi nelle casse giallorosse, ma zero titoli nelle bacheche di Trigoria.

Prossimo incontro

Un nuovo contatto tra le parti potrebbe esserci tra oggi e domani, prima della partenza della squadra per Madrid. Totti, salvo clamorose decisioni, al Bernabeu rimarrà ancora in panchina, sperando in un impiego part-time come accaduto contro la Fiorentina venerdì scorso. Spalletti intanto, in un'intervista rilasciata al canale tematico Roma TV, ha detto del numero 10 giallorosso: "Totti è la storia della Roma, il calciatore più forte del nostro dopoguerra".

Il tecnico di Certaldo vuole provare a fare il miracolo in Spagna, con Dzeko in rampa di lancio per provare a riscrivere la storia di un passaggio del turno che sembra già scritto ma che potrebbe rivelarsi storico se la Roma dovesse compiere l'ennesimo miracolo.

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