"La proprietà, la dirigenza, i giocatori e adesso anche la maglia: questa non è più la Juve" queste sono le parole usate da Sandro Sabatini per commentare su Youtube l'ultima sconfitta della Juventus col Como. Il giornalista ha proseguito: "Il particolare che va alla casacca è perché la storia ha un senso e vanno rispettati colori e la tradizione e non stravolti in maniera ridicola, perché le strisce bianconere sono verticali e non orizzontali. Certo che poi il Como ha vinto, anzi stravinto, non perché i bianconeri abbiano giocato con una maglia folkloristica, ma perché la formazione di Luciano Spalletti negli ultimi 10 giorni è evaporata".

Juve, Sabatini: 'La media dei punti di Spalletti è simile a quella di Motta e Tudor'

Ancora Sabatini: "La Juventus ha infatti perso 3 a 0 contro l'Atalanta, ha perso immeritatamente e con tante polemiche 3 a 2 contro l'Inter, ne ha presi 5 dal Galatasaray e oggi altri 2 dal Como, che poteva farne anche molti di più. Spalletti ha 1.82 di media in campionato, mentre Motta aveva 1.79 e Tudor 1 e 76. Quindi siamo li. Quello che invece sembra essersi allontanato è il quarto posto, che dal principio della stagione sembrava essere l'obiettivo minimo mentre oggi appare come obiettivo complesso da raggiungere. In questa situazione va detto che sono tutti responsabili, con uno che però è più responsabile degli altri.

Perché purtroppo e fa anche dispiacere dirlo, Di Gregorio non è più presentabile e la scelta di lasciarlo dentro ai danni di Perin è una scelta del tecnico che non capisco perché venga fatta. Evidentemente è tutta la Juventus che non riesce a prendere più decisioni vincenti".

Juve, i tifosi rispondono a Sabatini

Le parole di Sabatini hanno acceso il dibattito sul web: "La Juventus non ha più un’identità da quando Andrea ha lasciato chi lo ha sostituito è un aguzzino incapace, la soluzione la conosciamo tutti quale: devono cedere la società a gente capace" scrive un utente su Youtube. Un altro poi aggiunge: "Contro l'Inter due cose ho notato che mi hanno fatto arrabbiare più dell'arbitraggio insulso e della slealtà di Bastoni: Di Gregorio che alterna dei picchi da portiere normale per stare nella Juve (ma non eccezionali ) a dei bug che non lo rendono all'altezza di stare fra i pali. E poi tutte le aperture sbagliate, tra cui quello data da Miretti a Kelly che non può mai controllare il pallone".