Il girone C di Lega Pro continua a sorprendere: una sorpresa è quella di vedere il Lecce in crisi. La squadra giallorossa non macina più risultati, non gioca un calcio fluido come era abituata a fare fino a qualche settimana fa. La squadra che aveva sorpreso tutti, realizzando un recupero incredibile, condito da ben 18 risultati utili consecutivi, sembra non esserci più. E non si tratta soltanto di un discorso legato al gioco, ma anche alla serenità dei calciatori.
Sembra che ci siano delle tensioni eccessive ed il tutto è stato palesato nel momento della rete di Lepore sul campo del Messina.
Il momentaneo vantaggio, in una partita molto delicata per il Lecce, è stato festeggiato da quattro calciatori su undici. L'autore del gol è stato festeggiato dai soli capitan Romeo Papini, Davide Moscardelli e Raffaele Alcibiade: come dire, un uomo per reparto, in rappresentanza di tutti. Papini e Moscardelli hanno anche fatto segno ai compagni di andare a festeggiare. Una situazione paradossale che è stata notata da tutti, la squadra sembra poco serena e molto tesa.
Sui social, tifosi scatenati
Sui social i tifosi salentini si sono scatenati contro mister Piero Braglia. La scelta di non convocare l'attaccante Davis Curiale ed il fantasista sudamericano Juan Surraco ha creato non poche polemiche.
In entrambi i casi, infatti, si è trattato di "scelta tattica", poiché per Surraco, che era influenzato, il mister toscano ha tenuto a spiegare che "avrebbe potuto recuperare per la partita, ma non l'avrei fatto giocare ugualmente". Dunque, una situazione paradossale: il tecnico che ha vinto di più con il Lecce in Lega Pro adesso sta subendo non poche critiche. La paura è che lo strappo, che sembra ormai evidente nello spogliatoio, non si possa ricucire prima dei play off.
A questo punto sarebbe il caso fare tutti un passo indietro e cercare di riparare ad eventuali errori e recuperare il recuperabile. A questo servirà l'esperienza proprio di Braglia in vista di un campionato a parte, come quello dei play off.
Perso il primo posto, bisogna puntare a svolgere bene queste gare. L'involuzione, preoccupante sia nelle prestazioni che nei risultati, deve essere interrotta in qualche modo e tocca a Braglia lavorare in questo senso: se non ci riuscisse e dovessero arrivare altri risultati deludenti, il suo posto non sarebbe più al sicuro. Al momento, però, il mister toscano sembra non rischiare il posto.