Il Cagliari è tornato in serie A, Rastelli ha compiuto la sua missione, ma pare non abbia convinto il suo gioco e la personalità mostrata, in certi frangenti della stagione, nei quali la squadra ha evidenziato flessioni e crepe che hanno determinato spesso risultati poco edificanti, mettendo, per un certo verso, a repentaglio la promozione diretta ed i punti conquistati nel girone d'andata.

Due i nomi che in città girano con insistenza e che fanno sognare i tifosi rossoblù

Il primo ed il più amato è senza dubbio quello del genovese Giampiero Ventura, attualmente sulla panchina del Torino di Urbano Cairo, che già la scorsa estate era stato contattato dalla dirigenza cagliaritana, per un progetto triennale.

Insieme a lui furono contattati anche Sarri e Iachini, tutti e tre declinarono l'invito per evitare di scendere di categoria, motivazione valida per chi negli anni, dopo tanta gavetta sui campi delle serie minori ha raggiunto ed ottenuto un ruolo di prestigio.

Adesso Ventura potrebbe di certo rappresentare una soluzione ideale per una squadra che , dopo un anno di purgatorio si riaffaccia nella massima serie, con una squadra che certamente andrà migliorata, ma che una guida come il mister genovese potrebbe esaltare le qualità dei giovani come è successo in questi anni al Torino, dove il mister ha rivalutato e fatto lievitare le azioni di calciatori che, con le loro cessioni hanno portato nelle casse granate più di 200 milioni di euro (basti pensare alle vendite di Cerci, Immobile, Quagliarella, Darmian) solo per citarne alcuni.

Ventura inoltre non ha mai nascosto di amare Cagliari, i suoi tifosi ed il clima mediterraneo della città;discorso diverso quello legato al mister di Grugliasco Gasperini, reduce da tante stagioni sulla panchina del Genoa, interrotte dalla breve esperienza fallimentare su quella dell'Inter morattiana.

Gianpiero Gasperini vanta un'amicizia più che decennale con il DS Capozucca e, a suo favore può giocare la carta di essere stato protagonista per ben 11-12 anni di una coabitazione con un presidente vulcanico come Preziosi che, ogni stagione è in grado di costruire due squadre differenti, nelle sessioni di mercato estive ed invernali.

A breve nuove notizie in merito, proprio subito dopo la fine del campionato in corso, per cercare di far luce su un'enigma, ad oggi, alquanto complesso.