Il giornalista Alfredo Pedullà ha registrato un video sul proprio canale Youtube e parlando del walzer delle panchine che potrebbe scatenarsi in Serie A ha riferito: "Il pressing di Giuntoli nei riguardi di Sarri è molto alto e l'ex ds della Juve sta lavorando sotto traccia per convincerlo a sposare il progetto Atalanta. Però, innanzitutto bisognerà passare per il volere di Lotito e poi vedere cosa accadrà con il Napoli, che è ancora in corsa per il toscano. Se però la società partenopea non riuscisse a convincere l'attuale tecnico della Lazio?

Bisogna aspettare innanzitutto il verdetto di Milan-Cagliari, perché quella sarebbe la certificazione o meno della partecipazione dei rossoneri alla prossima Champions. Poi bisognerà attendere le decisioni di Cardinale ma ricordo a tutti che un anno fa di questi tempi Allegri aveva incontrato De Laurentiis, il quale gli aveva promesso la panchina degli azzurri qualora Conte fosse andato via. Il livornese può tornare di moda per il Napoli? Nulla è da escludere ma si sono ancora tante cose in ballo".

Juve, Pedullà: 'Spalletti e Comolli parlano due lingue diverse, sono incompatibili'

Pedullà riferendosi poi alla Juventus ha sottolineato: "Spalletti e Comolli parlano due lingue diverse e quindi non si troveranno mai.

Sono incompatibili e io credo che questa situazione dovrà comportare delle scelte, non solo dal punto di vista contrattuale. Andare avanti insieme, significherebbe riscoprire problematiche sul mercato a settembre e perciò mi aspetto dei cambiamenti. Delle modifiche me le aspetto anche dal punto di vista della squadra e considerando la possibile assenza della Champions, credo che verranno fatti dei sacrifici. Ad esempio mi hanno detto che fra Bremer e Kalulu, se dipendesse da Spalletti, ad uscire potrebbe essere il brasiliano. D'altronde lo stopper ex Torino ha nel contratto una clausola rescissoria da 54 milioni di euro quindi non è mai stato considerato un intoccabile. Il calciatore ha degli estimatori in giro per il mondo e Spalletti chiederebbe dei sostituti da lui stesso indicati".

Inter, idee chiare per i nerazzurri

Pedullà, parlando dell'Inter infine ha rivelato: "L'Inter ha le idee estremamente chiare: l'ultima parola su Bastoni non è stata messa, cosi come Muharemovic e Solet sono due profili osservati attentamente. Kone resta un nome che piace, mentre Martinez si è confermato un portiere affidabile e quindi ci sta che Chivu gli consegni le chiavi della porta per il futuro. Ecco perché i nerazzurri potrebbero cercare un secondo portiere e chiaramente in questo".