IlMilan vince la sfida contro la Juve, e i protagonisti sono soprattutto i suoi giovani, Locatelli e Romagnoli su tutti e ancora una volta Donnarumma che si conferma come degno erede di Buffon, per due-tre interventi prodigiosi proprio... alla Buffon.

Primo tempo di marca bianconera

La Juve, dopo un discretoprimo tempo, giocato a buon ritmo e con maggiore incisività registra a suo sfavore due episodi che cambiano volto alla gara: l'infortunio a Dybala e il gol annullato, ingiustamente, a Pjanic per un fuorigioco inesistente. L'infortunio a Dybala ha stravolto l'assetto offensivo della squadra.

Mister Allegri non ha buttato nella mischia Mandzukic ma Cuadrado giocando con un modulo diverso, ma da quel momento in poi, erail 32' del primo tempo, la gara è cambiata a vantaggio del Milan.

La prodezza di Locatelli spezza l'equilibrio

Nel secondo tempo la gara è stata più equilibrata, con buone giocate da entrambe le parti, ma si è notato subito che il Milan era più pericoloso. L'equilibrio è stato rotto con un'autentica prodezza da Locatelli lasciato colpevolmente da solo dibattere a rete. Nulla da fare per Buffon sul tiro del gioiellino milanista. Poi è stato un monologo juventino fino alla fine. L'ultimo prodigio Donnarumma lo compie allo scadere dei tre minuti di recuperotogliendo dal sette il pallone scagliato da Khedira.

Campionato riaperto

Con questo risultato il Milan riapre il campionato, si porta a due lunghezze dalla Juve e soprattutto compie il tanto attesosalto di qualità grazie ai suoi giovani. La nuova politica rossonera iniziaa dare i suoi fruttie Montella può ritenersi veramente soddisfatto.

Per la Juve è solo una battuta d'arresto, condizionata da qualche episodio sfortunato, ma conoscendo le qualità della squadra di Allegri riprenderà presto la marcia in campionato.

Questa sera non è stata la solita Juventus irresistibile, ma occorre dare i giusti meriti al grande furore agonistico dei rossoneri. Il campionato di calcio si riapre signori. Venghino pure avanti.