Ieri sera, durante la trasmissione dell'emittente televisiva sarda Videolina, è intervenuto telefonicamente il presidente del Cagliari Calcio, Tommaso Giulini.

Il presidente ha voluto chiarire alcune situazioni, in maniera tale da non lasciare spazio a dubbi, o dichiarazioni aleatorie.

Nei giorni scorsi in varie testate giornalistiche sono venute fuori illazioni piccanti

Il presidente rossoblu, con calma e la giusta serenità, ha cercato di analizzare, precisare e mettere in chiaro il momento non felice della squadra.

Il primo punto sul quale c'è poco da star allegri, è rappresentato dalle troppe figuracce, rimediate nelle ultime giornate.

La prima subita in casa, con un perentorio 3-5 subito in casa dalla Fiorentina, seguito da un 4-1 in casa della Lazio.

Dopo lavittoriasofferta in casa contro il Palermo, ed ennesima imbarcata in casa del Torino con un sonoro 5-1, senza dimenticare il 4-0 subito in casa della Juventus.

Umiliazioni che il presidente non è più disposto a tollerare, non solo per la società, ma soprattutto per tutti i tifosi, amareggiati e delusi da certe prestazioni, a dir poco imbarazzanti.

È normale subire delle sconfitte, ma non entrare mai in partita, è davvero troppo, anche per il numero uno della società.

Sul tema Rastelli, messo in discussione spesso, dai giornali e dai tifosi, Giulini ha precisato di nutrire fiducia; visto che fino ad ora ha centrato gli obiettivi che la società gli aveva posto dinanzi.

Inoltre le voci che parlano e raccontano di uno spogliatoio spaccato in alcune fazioni che remerebbero contro il mister; secondo il presidente sarebbero del tutto infondate.

Adesso, sempre secondo Giulini, è giunta l'ora di rimboccarsi le maniche e ripartire, iniziando dalla prossima trasferta, in casa di una diretta concorrente per la salvezza, come il Chievo Verona.

I tifosi, secondo il numero uno cagliaritano, sono la vera forza della squadra, sempre in prima linea, anche nei momenti di difficoltà, quando il loro sostegno diventa realmente l'arma in più.