Che la Juventusvinca l'ennesima gara con il Chievo in campionato non fa più notizia, tanta è la superiorità della squadra bianconera, in questi ultimi anni, nei confronti delle altre formazioni italiane. Bisogna dare atto che la Juventus, oltre ad essere composta da calciatori di indiscutibile valore,è formata da veri uomini, seri professionisti, che onorano la maglia in tutte le occasioni.

Ma nella squadra campione d'Italia ci sono anche vicende quotidiane che interessano i protagonisti, che mettono a dura prova la serenità familiare e la loro comprovata professionalità.

Leonardo Bonucci e il piccolo Matteo

È il caso di Leonardo Bonucci, difensore della Juve e della Nazionale, 29 anni, una carriera ricca di successi, che da qualche mese vive momenti di angoscia per le condizioni di salute del figlio Matteo, sottoposto alla fine di luglio ad un delicato intervento chirurgico per una patologia acuta.

Intervistato dalla Rai, alla Domenica SportivaBonucci si è profondamente commosso quando ha parlato del miglioramento delle condizioni di salute del piccolo Matteo, spendendo parole di ringraziamento nei confronti dei tifosi juventini e di quanti hanno voluto dimostrare solidarietà ed affetto in questo periodo così difficile. È un Bonucci molto provato quello che sottolinea l'importante ruolo che in questi casi assumono la famiglia, l'unione e la forza di volontà dei propri componenti che vogliono combattere e vincere questa terribile malattia.

"L'unione fa la forza e Matteo è stato il primo a darcela, dimostrandosi un combattente, un guerriero. Non ha mollato e noi gli siamo andati dietro", ha dichiarato Bonucci.

Bonucci, indomabile guerriero in campo

Grande temperamento in campo e fuori, il difensore Leonardo Bonucci, pur in un momento così difficile, risponde anche questa volta in maniera professionale alla chiamata della Nazionale, perché nello sport come nella vita, le battaglie si vincono non scappando, ma affrontando gli avversari e le difficoltà, anche le più ostili, che il destino ci riserva.