Mertens Show, il belga si fa in quattro per il Napoli e "stende" il Toro, il momento saliente si concretizza dal 13' al 22' quando con tre reti Dries chiude la partita da tutti i punti di vista.

Dopo l'infortunio di Milik e qualche tentativo fatto da Sarri il belga ha degnamente trovato la sua posizione in campo e di fatto è diventato un bomber infallibile tanto da mettere in forte discussione l'impiego di Gabbiadini come centravanti.

Infatti è da quel giorno che il Napoli ha iniziato a inanellare successi e a realizzare goal a grappoli, dopo la tripletta di Cagliari due domenica fa, ecco il poker servito al Toro.

L'ultimo azzurro a firmare 4 goal in una gara fu Beppe Salvoldi il 18 dicembre 1977, ironia della sorte proprio il 18 dicembre di 39 anni fa: fu il Foggia a farne le spese.

Mertens davanti alla telecamere s'è presentato incredulo, compiaciuto d'aver compiuto un'impresa e con il pallone in mano, trofeo che esibirà alla cena di Natale organizzata dal Club per lo scambio consueto degli auguri con la presenza del presidente ADL e del mister Sarri.

I numeri

Marcatori: Mertens (N) al 13' al 18' su rigore ed al 22', Belotti (T) al 58', Chiriches (N) al 70' , Rossettini (T) al 76', Mertens (N) all' 80', chiude Falque (T) all'84'

Risultato finale 5-3

La festa in campo poteva essere più completa se non ci fosse stata una sequenza incontrollabile di reti verso la fine della partita, Sarri si è molto arrabbiato per la poca concentrazione dei suoi ma del resto dopo solo 22' il mach era chiuso ed i tre punti non più in discussione.

Il Torino dal canto suo ha cercato di uscire dignitosamente da Fuorigrotta ma l'impressione che si è avuta è che il Napoli era concentratissimo e gli affondi continui sul lato sinistro hanno sfiancato Valdifiori, peggiore in campo.

Anche Reina soffre l'euforia e "regala" un rinvio tramutato subito in goal con una semplicità imbarazzante in serie A, il risultato parziale diventa 4-2 ma, fortunatamente, il Napoli si impossessa del gioco e spegne le piccole veemenze del Torino.

Toro nero

Tre sconfitte consecutive lasciano il segno e sono il punto più basso della gestione Mihajlovic e questa volta senza appello perchè l'equilibrio fortemente chiesto dal mister non c'è mai stato durante la gara. Sapranno riprendersi i giocatori dopo 5 "sberle"? Il prossimo turno sarà con il Sassuolo, riusciranno a portare a casa i 3 punti gli 11 di Mihajlovic?

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