Juventus contro Roma o se qualcuno preferisce prima contro seconda, La sfida su cui si accenderanno le luci dello Juventus stadium (biglietti praticamente esauriti) metterà in campo probabilmente il meglio che il calcio italiano può proporre e non solo per quanto la classifica dice, ma anche e soprattutto per i valori che metteranno in campo le due squadre.

Le scelte di Allegri

Mancano ancora diversi giorni a sabato, ma in casa bianconera e giallorossa è già tempo di pensare al disegno tattico per fronteggiare l'avversario. Per l'una e l'altra squadra il vantaggio di poter preparare la sfida in una settimana intera, senza il piacevole fastidio degli intermezzi europei.

Dybala, rientrato a mezzo servizio, è pronto a irrompere nell'undici titolare con tutta la sua incredibile dose di classe e talento. Dalla panchina può spaccare le partite in due, ma nessuno può permettere di rinunciarci per un'ora di gioco.

Lo sa bene Massimiliano Allegri che sta studiando la soluzione per riportarlo nello "starting eleven". Metter fuori un Mandzukic in condizione strepitosa potrebbe essere un delitto e ancor più lo sarebbe metter fuori il centravanti più forte del campionato italiano Higuain, che ha risolto il derby col il Torino.

E se la soluzione fosse il tridente? In molti già pensano a quello che Lippi propose con Vialli, Del Piero e Ravanelli ma si trattava di calciatori con caratteristiche differenti da quelli attuali e, oggi, si rischierebbe di togliere un po' di forza e spazio ad ognuno di loro con uno schieramento in linea,

L'unica ipotesi percorribile riguarderebbe l'utilizzo di Dybala come trequartista alle spalle del croato e dell'argentino .Allegri ci pensa e non è detto che possa proporre la soluzione nel big match, in programma sabato 17 dicembre alle ore 20.45.

La mediana non sarebbe certo votata alla difensiva con Khedira, Panic e Marchisio. In difesa Barzagli, invece, è pronto al rientro.

E Spalletti?

Il tecnico toscano sa di dover schierare una formazione praticamente obbligata. Dzeko sarà supportato dal trio El Shaarawy, Nainggolan, Perotti. La posizione del belga nell'economia del gioco sarà determinante. E' stato definito dal tecnico il nuovo Perrotta per caratteristiche, a Roma si augurano possa fare meglio.