In mezzo a quel grigiore spicca lui, Giovanni Simeone. Ventuno anni, con una voglia matta di esultare sotto la gradinata Nord. Dieci gol in stagione, con il girone di ritorno che è appena cominciato. El Cholito ha timbrato pure in Coppa Italia. Chi avrebbe mai scommesso un rendimento del genere alla vigilia del campionato? Forse solo la società, che ci ha creduto più di chiunque altro e lo ha portato a casa a fine mercato.

Una crescita spaventosa

Il bello di Giovanni Simeone è che cresce partita dopo partita, non solo tatticamente ma anche dal punto di vista fisico.

Umiltà e determinazione, mentalità da grande giocatore. Contro la Fiorentina è stata emblematica la sua esultanza sul due a uno, con la rincorsa verso il pallone da recuperare in fondo al sacco per provare a pareggiare la partita. Semplici dettagli, particolari che fanno la differenza e che inevitabilmente inorgogliscono il popolo genoano, che lo ha già eletto nuovo beniamino. Sì, perchè il feeling con la gradinata si infiamma partita dopo partita. Vuoi i gol, ma anche l'approccio da vero grifone. Simeone si è calato alla grande nella realtà genoana, combatte su ogni pallone, ogni minuto per tutta la partita. El Cholito è uno che non molla mai, un attaccante che ha un gran fiuto del gol: “Con i miei collaboratori possiamo essergli di aiuto in alcuni movimenti fuori dall’area e in certi particolari.

Ma il fiuto nei sedici metri è roba sua, non vogliamo prenderci meriti che non abbiamo” ha detto mister Juric.

Simeone orgoglioso di essere genoano

"Magic moment" per Giovanni Simeone, la nuova stella rossoblu. Proprio sull'argentino il Genoa punta fortemente per ritrovare slancio in classifica. A Firenze è stato il migliore in campo, con due tiri in porta e due gol.

Un bottino invidiabile, ma anche polmoni ben collaudati visti i dodici chilometri percorsi. La voglia di pressare, di lottare, di vincere. "Siamo uniti, abbiamo bisogno di ritrovare le sicurezze che avevamo negli scorsi mesi. Con la Juventus ho preso tanta fiducia, sono veramente orgoglioso di indossare questa maglia. I genoani mi fanno sentire importante, così riesco a dare il 100%".