Il primo marzo 2017 va in onda al programma Mediaset “Le Iene” l’intervista di Giulio Golia a Fabio Quagliarella, attaccante della Sampdoria ed ex attaccante della SSC Napoli. Quagliarella svela finalmente i veri motivi che l’hanno spinto a lasciare Napoli.

Chi è Fabio Quagliarella?

Fabio Quagliarella è un attaccante stabiese che nel 2009 ottiene un contratto quinquennale con la propria squadra del cuore, la SSC Napoli.

Al termine del campionato, nel quale segna ben 11 gol affermandosi vice-capocannoniere dietro Marek Hamsik, lascia improvvisamente il club partenopeo per la "Vecchia Signora", la Juventus FC, rivale storica della squadra, scatenando l’ira del popolo azzurro. Vi resterà per quattro anni, passando poi al Torino FC e poi all’ UC Udinese. Oggi gioca nella società ligure Sampdoria.

Quagliarella vittima di stalking

Fino ad oggi erano sconosciuti i motivi che hanno spinto Quagliarella a “tradire” il suo popolo proprio per la Vecchia Signora, fino alla decisione di rivelarsi a Giulio Golia.

L’ex azzurro racconta la lotta durata cinque anni contro il suo stalker, Raffaele Piccolo, conclusasi con la condanna di quest’ultimo. L’ex poliziotto giudiziario era un fidato amico di Fabio, conosciuto per delle riparazioni al computer e destinato a non lasciare più la sua vita. E’ stato il padre di Quagliarella a scoprire che l’artefice delle telefonate e lettere minatorie era proprio Raffaele, dopo cinque anni di paura e ansia, seguiti dall’incredulità per il tradimento.

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Rapporti con la società partenopea

- La stagione al Napoli è stata la più bella della mia vita -, dichiara tra le lacrime Fabio. La società decise di cedere il numero 27 dopo aver ricevuto lettere che lo accusavano di pedofilia e di avere rapporti con la camorra, stroncando così il suo sogno di diventare capitano azzurro. I tifosi, che per anni sono stati convinti di essere stati traditi, esprimono tutta la loro solidarietà al Masaniello, come lo chiamava il cronista napoletano Raffaele Auriemma, sperando in un suo ritorno.

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