Nello stesso anno, il 2017, in cui tutta la città di Roma ha sudato le proverbiali sette camicie per riavere un derby in notturna, Milano cambia improvvisamente e clamorosamente verso. Fino ad oggi l'orario più insolito per un derby di Milano erano state le 18.00 di venerdì 14 Aprile 2006, il derby per intenderci vinto 1-0 dal Milan con gol di Kaladze e con la Curva interista alle prese con una contestazione verso la propria squadra. Si arrivò a optare per le 18.00 del venerdì, perchè il Milan doveva anticipare il derby per giocare la Semifinale Champions di andata con il Barcellona, ma la Curia ambrosiana fece trapelare che non avrebbe gradito una grande gara di calcio per di più stracittadina proprio nel pieno della serata del venerdì Santo.

Insomma, esigenze milanesi, esigenze religiose. Oggi invece, esigenze cinesi, esigenze televisive.

Derby alle 12.30: il sentiment dei tifosi

"Facciamo lo sciopero del tifo", "il derby perde tutto il suo fascino", "chi ha pensato questa cosa deve stare sul gabinetto per due giorni...", sono i primi commenti social, via twitter, bipartisan di tifosi milanisti e tifosi interisti. Il vero tifoso non ha mai amato il calcio, le partite, gli orari in una logica completamente asservita a scelte di tipo commerciale-televisivo. A maggior ragione per il derby. Immaginiamo fin d'ora l'integralismo con cui, assolutamente unite, le Curve di Inter e Milan vivranno e commenteranno questa scelta di Inter-Milan in campo il sabato di Pasqua alle 12.30.

Poi, fra i tifosi interisti, ci saranno quelli che, rispetto ai grandi investimenti che sta facendo e che farà Suning, finiranno per convivere in maniera ragionevole con il derby programmato ad un orario che farà scendere in campo nerazzurri e rossoneri di Milano in prime time, alle 20.30, sui televisori di Pechino, Nanchino e dintorni. Gli orari per la verità sono steccati tipicamente italiani. In Premier League, il Campionato che ha saputo vendersi meglio in Cina e Giappone, giocare alle 12.30 non è mai un problema per nessuno. In Italia, toccare la tradizione scatena ben altri vespai. Sempre e comunque.