Senza parole. Basterebbero queste due parole a far capire lo stato d'animo di tutti i tifosi interisti.

Eppure, un mese fa, l'Inter asfaltava l'Atalanta di mister Gasperini 7-1, forse anche una delle migliori partite dei nerazzurri in questa stagione complicata. Ma dopo quello che sembrava essere uno dei momenti migliori della rosa allenata da Stefano Pioli, inspiegabilmente arriva il crollo. Prima un deludente pareggio contro il Torino, poi le due clamorose sconfitte, prima contro la Sampdoria, poi contro il Crotone. L'ultima soprattutto, è stata di quelle da mettersi le mani nei capelli.

Squadra assente tutto il primo tempo, e sotto di due gol contro la neopromossa calabrese dopo 30 minuti. A nulla sono serviti i cambi ultra offensivi - tralasciando quello di Palacio, che a 35 anni viene preferito a ragazzi talentuosi e di prospettiva come Gabriel Barbosa e Pinamonti - a recuperare i due gol di svantaggio, complice anche un pizzico di sfortuna.

Ora, in un momento cruciale della stagione, tutto diventa più complicato. Il mister è chiamato a risollevare il morale di tutta la rosa, per recuperare quanto di buono fatto in questi sei mesi di gestione.

Primo step, il derby di Milano, che sarà visto in tutto il mondo da circa 600 milioni di telespettatori. Vincere, significherebbe per l'Inter poter riacciuffare le speranze di un posto in Europa League, anche perchè ormai sono davvero improbabili eventuali crolli di Napoli, Lazio e Atalanta.

E' fondamentale anche che il capitano Mauro Icardi si riprenda subito - 270' a secco di gol il 23enne argentino - a suon di gol e di supporto verso i propri compagni. Anche perchè in questa prima inter targata Suning mancano i senatori dello spogliatoio, quei giocatori capaci di prendersi in spalla tutti i loro compagni e di infondere in loro la forza di recuperare risultati di svantaggio.

La dirigenza è stata chiara: rialzarsi subito, sin da sabato, e lottare fino alla fine. A fine maggio si faranno i conti in tavola. La società ha pronti 100 milioni da stanziare sul mercato, più gli introiti delle cessioni dei meno efficienti quest'anno. Molto probabilmente verranno pagati i riscatti di Ranocchia e Jovetic, Brozovic sembra sempre più vicino al Manchester United dell'ex Josè Mourinho e Palacio andrà in scadenza di contratto. Inoltre è oramai risaputo quanto a Mr. Zhang piaccia Antonio Conte, anche se sembra molto vicino il suo rinnovo con i Blues.

Tutti ora sono sotto esame: giocatori, dirigenti e anche l'allenatore.