Ricordate una settimana fa? Il Milan era alla vigilia della delicata, per la qualificazione Europa League, partita di Crotone e, assolutamente a sorpresa, due quotidiani pubblicarono lo "scoop" di un Gianluigi Donnarumma portiere del Milan proposto da Mino Raiola all'Inter per aprirsi una corsia preferenziale nei confronti di Suning. In un mercato mediatico che ha sempre bisogno di nuove illazioni, di nuove piste e di nuovi rumors, l'idea di mercato non ha avuto alcun seguito.

I maitre-a-penser del calciomercato mediatico non l'hanno avallata sui propri siti o nelle proprie tv; non l'hanno ripresa, sostenuta, rilanciata. Lo stesso gli altri quotidiani: zero, nessun seguito. Strano

Donnarumma-Inter: cosa c'è dietro

Una settimana fa si era sussurrato che l'entourage di Raiola si fosse irritato, perchè riteneva che fossero stati i dirigenti rossoneri a far trapelare la "notizia" per mettere Donnarumma contro i tifosi del Milan.

Era una ipotesi disinvolta, avventata, spericolata, ma qualcuno aveva ugualmente provato a metterla "in giro". Una settimana dopo, nuovi sussurri e nuove grida: sarebbero stato ambienti dirigenziali e mediatici nerazzurri a lanciare la polpetta avvelenata per inquietare l'ambiente rossonero alla vigilia della gara di Crotone. Altro che le due squadre milanesi non ci tengono al sesto posto! Ci tengono eccome.

Non ci sono elementi per attribuire realmente questa intenzione a Piero Ausilio, ma è risaputo che il dirigente interista abbia sempre vissuto una certa, comunque legittima, rivalità con il Milan. E' probabile che il passaggio di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli proprio al Milan abbia alzato il livello della competitività per la dirigenza sportiva nerazzurra che non vuole sfigurare, anche a livello professionale e non solo sportivo.

Montella-Donnarumma: oggi a Milanello

Alla vigilia di Milan-Roma, Gigio ha tenuto comunque banco a Milanello. Vincenzo Montella, parlando della fascia di capitano, ha dichiarato in generale, e non in relazione a Donnarumma, di preferire un giocatore di movimento come graduato rispetto al ruolo del portiere che per sua natura è lontano dall'arbitro. Il termine "bambino" usato dal tecnico rossonero all'indirizzo di Donnarumma era semplicemente affettuoso.

In ogni caso la vicenda della fascia di capitano non è mai entrata realmente nella trattativa per il prolungamento di contratto, in corso fra il Milan società e il giocatore con il suo entourage. Donnarumma capitano è sempre stato un concetto solo rilanciato dai giornali, mai discusso ufficialmente al tavolo della trattativa in vista della definizione del futuro del giovane portiere-fenomeno rossonero.

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