Da settimane, attorno alla Juventus, prende sempre più corpo una voce che parla di un grande colpo a centrocampo nella prossima estate. Un’operazione ambiziosa, quasi simbolica, che segnerebbe un cambio di passo nella strategia del club bianconero dopo stagioni di prudenza e compromessi. Secondo quanto riportato ai microfoni di Juventibus dall’opinionista GJustJuve, molto dipenderà dal finale di stagione della squadra di Luciano Spalletti. Qualora la Juventus riuscisse a centrare la qualificazione alla prossima Champions League, incassando i proventi garantiti dall’UEFA, allora la dirigenza potrebbe permettersi un investimento di altissimo profilo.
Il nome fatto dallo Youtube è di quelli clamorosi: Arda Güler, talento turco del Real Madrid, considerato il sogno proibito dell’amministratore delegato Damien Comolli.
Arda Güler, il sogno bianconero e l’asse con Yildiz
Secondo quanto riferito da GJustJuve, Arda Güler sarebbe in cima alla lista dei desideri di Comolli, convinto che il turco possa rappresentare il volto nuovo del centrocampo juventino. Un’idea che avrebbe preso ulteriore forza dopo una chiacchierata informale avvenuta nell’ultimo match di Champions disputato tra Real Madrid e Juventus, quando Güler avrebbe parlato a lungo con il suo connazionale Kenan Yildiz. Proprio il numero 10 bianconero, ormai simbolo del nuovo corso juventino, avrebbe invitato il centrocampista dei blancos a raggiungerlo a Torino.
Un invito che, sempre secondo le indiscrezioni, non sarebbe stato respinto dal classe 2005.
Un’operazione complicatissima tra costi e strategia del Real
Il sogno, però, si scontra con una realtà economica tutt’altro che semplice. Arda Güler è approdato al Real Madrid nell’estate del 2023 per una cifra complessiva di 26 milioni di euro, ma il suo valore di mercato è cresciuto in maniera esponenziale. Oggi la valutazione del turco si avvicina ai 100 milioni di euro, una cifra che rende l’operazione estremamente complessa per la Juventus. È vero che Güler non è un titolare fisso nello scacchiere dei blancos, ma il Real lo considera uno dei giocatori più futuribili della rosa, destinato a raccogliere un’eredità pesante nel medio-lungo periodo. Proprio per questo, a Madrid non sembrerebbero intenzionati a privarsene facilmente, se non a fronte di un’offerta fuori mercato o di formule creative.