La Juventus attuale è forse il peggior avversario che poteva capitare in finale al Real Madrid campione d'Europa in carica. Nel contempo, riteniamo che la finale contro la 'sua' Juventus sia un sogno nel cassetto dell'allenatore madrileno, Zinedine Zidane. 'Zizou' ha indossato entrambe le maglie ed ha lasciato il segno, tanto a Torino quanto a Madrid. Tuttavia, per vincere la sua unica Coppa dei Campioni da giocatore ha dovuto attendere il passaggio al Real, dopo che con la casacca bianconera aveva perso ben due finali, nel 1997 contro il Borussia Dortmund e nel 1998 contro lo stesso Real Madrid.
Il nono acuto continentale dei 'galacticos' reca la sua firma in calce, a Glasgow il 15 maggio del 2002 gli spagnoli superarono 2-1 i tedeschi del Bayer Leverkusen, Zidane realizzò uno dei gol più belli della sua straordinaria carriera. Tuttavia, nelle sfide dirette tra Real e Juventus è sempre stato dalla parte 'sbagliata'. Della finale del 1998 disputata in bianconero abbiamo già detto, mentre sul fronte spagnolo, nelle due volte che ha sfidato la sua ex squadra, è sempre stato eliminato nel 2003 e nel 2005. Nella sua prima partita da allenatore contro la Juventus, pertanto, l'ex Nazionale di Francia si augura finalmente di stare dalla parte giusta della barricata.
Higuain a caccia di rivincite
Tra i giocatori in maglia bianconera c'è un ex del Real ed è Gonzalo Higuain. Il bomber argentino ha militato nelle file delle merengues per sei stagioni e mezzo, dal gennaio 2007 alla primavera del 2013. Un totale di 246 partite con 121 gol che non hanno però impedito la sua cessione al Napoli alla fine della stagione 2012/2013. Il Pipita non ha mai vinto la Coppa dei Campioni, torneo nel quale ha disputato 48 gare con il Real, segnando 8 gol. Quella di Cardiff in programma il prossimo 3 giugno, pertanto, sarà la sua prima finale. Quando militava a Madrid, aveva incontrato due volte la Juventus nella fase a gironi della stagione 2008/2009, rimediando due sconfitte.
Il sogno è dunque quello di uno 'sgarbo' alla sua ex squadra ed alla società che, dopo una serie di ottime stagioni, non l'ha più considerato un 'galactico'. Juventus-Real Madrid sarà doppiamente speciale per Alvaro Morata, desideroso di farsi apprezzare nel club che lo ha lanciato al grande calcio. Il giovane attaccante, madrileno doc, è tornato alla base all'inizio di questa stagione dopo l'ottima esperienza biennale alla Juve e deve ancora farsi perdonare dai tifosi di casa il 'fattaccio' del 2015, quando i suoi gol risultarono decisivi nel passaggio del turno dei bianconeri ai danni del Real in semifinale.