Un pomeriggio da batticuore, un'incredibile altalena di emozioni e colpi di scena a raffica con l'esplosione di gioia finale attesa da 11, lunghissimi e difficilissimi anni: la Cremonese è promossa in Serie B. Questo il verdetto della 38esima e ultima giornata della stagione regolare del Girone A di Lega Pro che fa felici i grigiorossi di Tesser e fa piangere l'Alessandria. Appaiate al comando in classifica a 90 minuti dal termine della stagione regolare, con la formazione lombarda messa meglio grazie agli scontri diretti favorevoli, le due squadre si giocavano tutto all'ultima curva.

L'ha spuntata la cremonese, cui bastava vincere contro il fanalino di coda Racing Roma per avere la certezza di fare festa. E il successo è puntualmente arrivato, un soffertissimo 3-2 deciso da un gol all'87' di un giocatore dal cognome che evidentemente non ne rispecchia le doti: Fabio Scarsella, 27enne centrocampista originario di Alatri nel frusinate. All'Alessandria, invece, non basta il successo per 2-1 al Moccagatta contro il Pontedera: i piemontesi, che mancano dal torneo cadetto da 42 anni, dovranno tentare di conquistare la promozione attraverso i playoff. Pomeriggio nero anche per il Racing Roma, cui la sconfitta di Cremona costa la matematica retrocessione in Serie D.

La Serie B a Cremona mancava dal 2006

Il ritorno della Cremonese in B era atteso da undici anni: la squadra lombarda, infatti, era retrocessa al termine del campionato 2005-06 insieme ad Avellino, Ternana e Catanzaro e da lì in poi aveva collezionato solo cocenti delusioni, su tutte le due finali playoff perse contro il Cittadella nel 2008 e contro il Varese nel 2010.

Ora, finalmente, la risalita di una società gloriosa che vanta nella propria storia sette partecipazioni al campionato di Serie A, la più recente nella stagione 1995-96. Indimenticabile la prima promozione sul campo conquistata al termine della stagione 1983-84: alla presidenza Domenico Luzzara, in panchina Emiliano Mondonico (un idolo da quelle parti), in campo un giovane talento come Gianluca Vialli.

Tra i momenti più alti, senza dubbio, il successo per 1-0 allo Zini contro il Milan di Sacchi campione d'Europa in carica: un 1-0 firmato dall'argentino Gustavo Dezotti. Ma quella era tutta un'altra storia. Ora per la Cremonese, terza squadra a conquistare la promozione diretta in B dopo Venezia e Foggia, non è tempo di rifugiarsi nei ricordi: c'è un presente tutto da godere.