È una stagione (l'ennesima) segnata non solo dai risultati del campo, ma anche dai verdetti della giustizia sportiva. Nei tre gironi di Serie C, infatti, le penalizzazioni hanno inciso in modo pesante sulla classifica, con un totale che supera i 50 punti sottratti complessivamente alle varie società coinvolte. Una fotografia che racconta difficoltà amministrative diffuse e che ha inevitabilmente alterato equilibri, lotte salvezza e corse playoff.

Il caso più grave è stato quello del Rimini, escluso dal campionato e diventato, di fatto, la vittima più evidente di un’annata complessa sotto il profilo gestionale.

In questo contesto si inseriscono tante penalizzazioni che hanno colpito 5 club diversi.

Altra penalizzazione

Stavolta ecco un'altra penalizzazione che da poco è ufficiale e pesa come un macigno sulla stagione del Siracusa. Sei punti in meno che riscrivono la classifica del girone C e cambiano radicalmente gli equilibri nella zona calda. La decisione, arrivata dopo il deferimento dello scorso 30 dicembre, porta gli azzurri da 23 a 17 punti, con un crollo che vale l’ultimo posto in graduatoria.

Il colpo è doppio: tecnico e psicologico. Perché oltre alla perdita di terreno rispetto alle dirette concorrenti, il Siracusa si ritrova ora a cinque lunghezze dal penultimo posto, con il Foggia che lascia la coda della classifica e respira.

In una lotta salvezza già complicata, la penalizzazione impone un cambio di passo immediato. Non ci sono più margini di errore, né possibilità di gestire. Ogni partita diventa una finale.

Le parole del presidente Ricci nei giorni scorsi puntavano a rasserenare l’ambiente, ribadendo la volontà di concludere la stagione con ordine e professionalità. Ma il campo, adesso, chiede risposte concrete. La prossima sfida interna contro la Casertana assume un peso specifico enorme: vincere significherebbe riaccendere la speranza, perdere rischierebbe di scavare un solco difficile da colmare.

Come cambia la classifica

Il Siracusa con questa penalizzazione scivola all'ultimo posto. Il calendario non aspetta e la regular season entra nella fase decisiva.

Il Siracusa dovrà trovare energie mentali e compattezza per reagire a una mazzata che può spezzare o compattare. La salvezza è ancora possibile, ma servirà un filotto di risultati e una tenuta nervosa impeccabile. La classifica, intanto, racconta una nuova realtà.

  • 1 Benevento 64
  • 2 Catania 59
  • 3 Salernitana 50
  • 4 Cosenza 47
  • 5 Casertana 46
  • 6 Crotone 44
  • 7 Monopoli 43
  • 8 Audace Cerignola 42
  • 9 Potenza 37
  • 10 Casarano 36
  • 11 T. Altamura 36
  • 12 Sorrento 33
  • 13 Atalanta U23 31
  • 14 Picerno 29
  • 15 Trapani 28
  • 16 Latina 28
  • 17 Cavese 28
  • 18 Giugliano 24
  • 19 Foggia 22
  • 20 Siracusa 17