Dopo l'ennesima brutta prestazione in campionato (nelle ultime 7 partite sono 6 le sconfitte complessive, tra cui il recente 2-1 a San Siro rimediato contro il Sassuolo), in casa Inter la situazione è parecchio burrascosa.

Lo sfogo di Eder dopo il match contro la compagine emiliana è stato veramente duro e dimostra quanto anarchico sia il gruppo interista: ci sarà molto lavoro da fare per Walter Sabatini (ufficializzato negli scorsi giorni come nuovo direttore dell'area tecnica del Suning Sports Group) visto che in estate sarà in atto una vera e propria rivoluzione.

Sfumata anche la qualificazione alla prossima Europa League (quando il presidente Zhang Jindong aveva chiesto almeno il terzo posto che vale i preliminari di Champions), tra poche settimane tutti i giocatori della rosa saranno messi in discussione e valutati uno ad uno, con numerose cessioni per fare cassa e reinvestire tutto sul mercato.

Oltre al capitano Mauro Icardi (la fascia per l'argentino è a rischio per la prossima stagione), è Ivan Perisic la stella di questa squadra: il croato ha offerte da numerose big di Premier League, con il Manchester United che è pronto a sborsare 65 milioni di euro per il suo cartellino.

Il direttore sportivo Piero Ausilio è stato intervistato negli scorsi giorni dai colleghi di 'Premium Sport' dove ha parlato della situazione interista e le future strategie di mercato.

Per prima cosa quest'ultimo ha parlato dell'esonero di Stefano Pioli, indicando come questa scelta sia maturata nel giro di pochi giorni, anche per dare la possibilità al tecnico parmigiano di organizzarsi per la sua carriera futura. Ausilio ha poi parlato di Antonio Conte, di quanto sia difficile vederlo sbarcare a Milano e che non è l'unico candidato a diventare il nuovo allenatore dell'Inter. Non sono mancate dichiarazioni sull'approdo di Sabatini in società, in cui il ds ha affermato che la sua figura non è in contrasto con quella dell'ex Roma e che sapeva del suo arrivo prima di firmare il recente rinnovo.

L'Inter vicina a Pepe del Real Madrid

Sul capitolo mercato Ausilio ha confessato che l'Inter è davvero sulle tracce di Pepe, difensore centrale del Real Madrid che arriverebbe a parametro zero in estate.

Il 34enne brasiliano naturalizzato portoghese (diventato campione con la nazionale lusitana ad Euro 2016) è molto vicino ad accettare il corteggiamento nerazzurro e a rifiutare le precedenti proposte del Psg e di un club cinese.