In casa Juventus c'è un pensiero fisso, e non è certo relativo ai festeggiamenti. A Torino c'è da pensare solo ad una cosa: quella tanto sudata finale di Champions League che cattura tutte le attenzioni della dirigenza e non soltanto. I bianconeri hanno così deciso di annullare i festeggiamenti previsti per domenica in caso di vittoria nella sfida contro il Crotone e festeggiare solo ed esclusivamente dopo la finale del 3 di giugno. La partita di Cardiff è quindi il chiaro ed ovvio obiettivo di casa Juventus.

Ecco il cambio di programma deciso dai bianconeri

Drastico cambio di programma quindi, la società bianconera ha cancellato tutte le celebrazioni programmate per la festa scudetto. Tutto sembrava doversi svolgere, come previsto, dopo la partita casalinga di domenica 21 maggio contro il Crotone, ma così non sarà. Per la festa era previsto il consueto giro per la città sul pullman scoperto e le successive celebrazioni con tanto di palco in centro città. Gli artisti attesi erano i tifosissimi bianconeri Eros Ramazzotti e Francesco Gabbani, ma niente di tutto ciò succederà a Torino domenica; neppure in caso di affermazione e conseguente vittoria matematica del sesto scudetto consecutivo. Sarà per una pura questione scaramantica, ma i festeggiamenti sono stati cancellati ed eventualmente rimandati.

La società non vuole assolutamente cali di concentrazione in vista della partita dell'anno, quella tra bianconeri e merengues del Real Madrid del3 di giugno a Cardiff. L'obiettivo triplete è ancora li, intatto, primo traguardo da raggiungere è la Coppa Italia. La sfida contro la Lazio è a poche ore e potrebbe permettere ai bianconeri di sollevare per il terzo anno consecutivo la Coppa nazionale; cosa mai riuscita a nessuno in Italia. I tifosi sono delusi da una parte, ma non può che far piacere pensare che il desiderio della società è quello di sollevare non uno, né due, bensì tre trofei in una stagione. Il tanto desiderato triplete è raggiungibile, ma bisogna tenere alta l'attenzione ed evitare quindi di farsi distrarre da varie ed eventuali.

Vincere è il docet di casa Juventus, il tempo dei festeggiamenti arriverà. Decisione che trova quindi tutti d'accordo in società ed anche tra i calciatori; ne sono prova le dichiarazioni di Leonardo Bonucci nel dopo gara di domenica scorsa contro la Roma. La sconfitta dell'Olimpico ancora brucia, e se la corsa scudetto è tutt'altro che compromessa, non bisogna farsi distrarre.