Dovrebbe arriva nel giro dei prossimi giorni, probabilmente prima di Napoli-Fiorentina, la conferma del rinnovo di contratto di Dries mertens nel Napoli. Nulla, però, è scontato come sembra.

Il giocatore belga, quest’anno, favorito dall’essersi ritrovato titolare fisso in attacco dopo la partenza di Higuain e l’infortunio di Milik, ha avuto un exploit realizzativo: è stato calcolato che segna un goal ogni 98 minuti (in partite ufficiali).

Una media realizzativa da goleador che gli ha permesso di guidare l’attacco della squadra partenopea in molte delle partite di questa stagione.

Adesso, il timore dei tifosi è che, così come Quagliarella, Cavani e Higuain prima di lui, Mertens decida di non rinnovare il suo contratto e di lasciare Napoli in cerca di altri lidi, in Italia o all’estero.

Definita la clausola rescissoria

A tal proposito, le dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis, il presidente della squadra, non sono pienamente chiare né coerenti.

Questa mattina, 11 maggio, il produttore cinematografico ha fatto capire, ai giornalisti de Il Mattino e Il Corriere dello Sport, che il rinnovo fosse solo questione di giorni. Infatti, è stato raggiunto un accordo tra i procuratori del calciatore belga e la squadra sull’ammontare della clausola rescissoria, che sarà di 30 milioni di euro, un terzo di quella che era stata fissata per Higuain e che era stata pagata, l’anno scorso, dalla Juventus.

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I dubbi

Qualche ora dopo, però, il presidente del club partenopeo ha fatto una parziale marcia indietro ai microfoni di Sky Sport 24. Pur cercando di rassicurare i tifosi, dicendo loro che “devono stare tranquilli”, non ha chiarito se e quando avverrà la tanto attesa firma del contratto.

De Laurentiis ha ricordato ai supporters del Napoli che anche altri attaccanti di spessore hanno lasciato il club e ciò non ha impedito che ne arrivassero di nuovi, di pari livello e, talvolta, di livello superiore.

Per esempio, Quagliarella è stato efficacemente sostituito da Cavani, che ha segnato tanti goal già dai suoi esordi in maglia azzurra. E, ancora, nessuno si aspettava che, dopo il sofferto addio di Higuain e lo stop forzato di Milik, proprio Mertens rivelasse questa incredibile propensione a gonfiare la rete.

Ciò che il patron del Napoli vuole sempre ricordare è che è l’insieme della rosa che conta: il gioco di squadra in armonia, sotto la coordinazione e le direttive del tecnico, Maurizio Sarri.

Il bonus

Secondo indiscrezioni, ciò che tuttora ostacola la firma del rinnovo da parte del belga sarebbe il mancato accordo sul bonus che dovrebbe ricevere e che ammonta a circa 4 milioni a stagione. Il centravanti, conscio delle sue potenzialità e del grande momento che sta vivendo, vorrebbe ancorare la somma alle sue prestazioni; il club, invece, vorrebbe che il bonus variasse in base al risultato della squadra.

Vedremo se, anche in questo caso, trionferà l’immagine di unità della rosa o se si riconoscerà il grande valore di Mertens.

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