Era nell'aria già da tempo,una decisione attesa a lungo, almeno dopo il brutto infortunio che ha costretto il fuoriclasse Zlatan Ibrahimovic ad interrompere la stagione sul più bello, ma adesso è ufficiale: il Manchester United ha deciso di non rinnovare il contratto del centravanti svedese, in scadenza il prossimo 30 giugno. Il club inglese, ha atteso che finisse la stagione, conclusasi con la vittoria dell'Europa League della squadra allenata da Mourinho, che ha alzato al cielo il secondo trofeo europeo per importanza grazie alla vittoria sull'Ajax con il risultato di 2 a 0.
A festeggiare alla Friends Arena di Stoccolma c'era anche Ibrahimovic, che non si è ancora ripreso dall'infortunio ma era lì, nella sua terra natale, a sostenere i compagni e festeggiare con loro dopo il trionfo. Alla fine anche lui non aveva la certezza che gli sarebbe stato rinnovato il contratto per la stagione successiva.
Dove giocherà Zlatan Ibrahimovic il prossimo anno?
In fin dei conti era inevitabile la decisione dei Red Devils di non rinnovare il contratto ad Ibrahimovic, data l'età dello svedese e la gravità dell'infortunio. Lo United ha quindi deciso di rescindere già da ora il contratto con il giocatore che adesso è a tutti gli effetti svincolato e potrà cercarsi una nuova squadra a costo zero.
Sin da subito sono partite le indiscrezioni sul futuro di Ibra o le varie "proposte indecenti" che potrebbero arrivare da ogni angolo del mondo. C'è infatti una voce delle ultime ore inerente al calciatore svedese che ovviamente dovrà essere confermata dal suo procuratore, Mino Raiola: la bomba di mercato riguarda la possibile candidatura del gigante svedese alla corte del Milan, squadra con cui Zlatan ha vinto anche uno scudetto, per sbloccare la trattativa di mercato tra Donnarumma (l'altro assistito di Raiola) e il club rossonero. È infatti risaputo che il Milan ha offerto a Gigio Donnarumma un rinnovo del contratto a 4 milioni netti fino al 2022, ma il suo procuratore continua a temporeggiare, in quanto valuta le varie alternative che potrebbero arrivare anche dall'estero.
La priorità dello svedese è però quella di recuperare dal grave infortunio subito, che per un giocatore della sua età (36 ani ad ottobre), non è cosa scontata. La riabilitazione, almeno da quello che si può vedere dai post pubblicati da Zlatan sui social network, sta procedendo bene: quante e quali saranno però le squadre pronte a scommettere su di lui? Ma soprattutto, riuscirà a trovare un ingaggio in un dei principali campionati o dovrà accontentarsi di andare oltre oceano o in Cina, dai nuovi ricchi del pallone?
Senza dubbio, queste le risposte a tutte queste domande non tarderanno ad arrivare nelle prossime settimane. Alla fine quando si parla di Zlatan Ibrahimovic, nulla è mai scontato...