C'è voglia di calcio in tutti coloro i quali non riescono a starne senza. Questo è il momento in cui le voci di Calciomercato creano un filo conduttore tra gli appassionati e il rettangolo verde, ma è solo qualcosa che non assomiglia neanche lontanamente al piacere di guardare una partita di alto livello con il pallone che rotola in campo. Per vedere qualcosa in più a livello agonistico occorrerà attendere il fatidico "calcio d'agosto" ed è il motivo per il quale c'è attesa di capire quando e come si articoleranno i raduni e i ritiri delle squadre italiane.

Si tratta di prassi che molto spesso vengono rivoluzionate dai tecnici, soprattutto quando sono nuovi e hanno voglia di imporre il proprio "modus operandi". L'Inter è pronta a vivere un momento di profondi cambiamenti che, verosimilmente, un tecnico come Spalletti porterà.

Ritiro Inter, dove e quando?

Il primissimo allenamento della nuova stagione nerazzurra è previsto abbastanza presto. Per assistere al primo allenamento di Luciano Spalletti dalla panchina nerazzurra basterà aspettare meno di un mese. La data è fissata per il 3 luglio. Il tutto dovrebbe avvenire ad Appiano Gentile, dato che il centro sportivo "Angelo Moratti" rappresenterà una buona base logistica per permettere a tutti i calciatori di svolgere le proverbiali visite mediche.

Secondo quanto rivela La Gazzetta dello Sport questa fase durerà circa tre giorni, dopo di che la squadra si trasferirà a Riscone di Brunico dove resterà dal 6 al 16 luglio.

Le novità

Si attende poi di capire quando avverrà la presentazione ufficiale di Luciano Spalletti come nuovo allenatore dell'Inter. Secondo, sempre quanto rivela la Rosea, la data giusta dovrebbe essere fissata in mercoledì 14 giugno.

C'è attesa per conoscere quale dovrebbe essere la sede, tenuto conto che i lavori di ammodernamento che stanno interessando il centro sportivo interista potrebbero creare qualche problema logistico. La sensazione è che si proverà in tutti i modi a far sì che la presentazione avvenga nella storica casa nerazzurra, ma se così non dovesse essere si potrebbe optare per dei luoghi simbolo di Milano.

C'è attesa, più che altro, per conoscere quali saranno le intenzioni palesate da Spalletti relativamente alle sue richieste sul mercato e ai cambiamenti che vorrà apportare una volta insediato al timone della rosa nerazzurra. C'è voglia di invertire il trend negativo delle passate stagioni.