Le voci di mercato danno Leonardo Bonucci in partenza dalla Juventus. Un addio clamoroso, per una delle colonne della difesa bianconera, tra i protagonisti della serie di sei scudetti di fila del club torinese, con 227 presenze in campionato e 15 gol, oltre a 63 partite in Europa con 4 reti. Lui, intanto, annuncia il ritorno al lavoro, scatenando le reazioni dei tifosi, divisi tra i "non ci lasciare" e i "traditore".

Si lavora all'addio

Il procuratore del calciatore, Alessandro Lucci, starebbe lavorando alla separazione tra Bonucci e la Juventus. Già nei giorni scorsi si è ipotizzato il nome del possibile nuovo approdo, tra Italia e estero. Le destinazioni possibili sono il Milan, in Italia, più che l'Inter che, per Bonucci sarebbe un ritorno a casa dopo l'esperienza del 2005-2007, con una sola presenza e uno scudetto nel palmares, mentre all'estero di parla del Chelsea di Antonio Conte, suo allenatore alla Juventus.

Vere o false, destinate a concretizzarsi o a sciogliersi sotto il caldo sole estivo, le voci di mercato stanno alimentando il dibattito tra i tifosi della Juventus.

Il messaggio di Bonucci sui social

Giovedì 13 luglio, Bonucci ha condiviso sui suoi profili social la foto col pollice alzato e la frase, in italiano e in inglese "Si torna al lavoro. Pronto per ricominciare". Immediatamente, sono stati migliaia i commenti alla foto.

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Juventus Milan

Per lo più, com'è ovvio, di tifosi bianconeri, molti dei quali lo hanno implorato di non andare via. Qualcuno ha addebitato a Massimo Allegri la responsabilità di una eventuale partenza del difensore. I rapporti tra l'allenatore e Bonucci non sono buoni, si sa. Il caso più clamoroso, durante la partita di campionato tra Juve e Palermo, quando il difensore contestò il tecnico che, a sua volta, lo mandò platealmente a quel paese, prima di spedirlo per punizione in tribuna nella succcessiva trasferta di Champions, in Portogallo.

Poi, le voci dell'ennesima lite negli spogliatoi dello stadio Millennium di Cardiff, nella finale di Champions con il Real Madrid. Per qualche sostenitore bianconero, Allegri sarebbe, indirettamente, responsabile anche della partenza di Dani Alves, che ha rescisso il contratto con la Juve ed è andato al PSG.

C'è, poi, chi prova a leggere tra i dettagli della immagine postata dal calciatore: qualcuno nota che non ha scritto lo slogan della Juve "Fino alla fine", altri che non ha inserito riferimenti al suo attuale club, qualcun altro, infine, nota il marchio sulle scarpe di una nota multinazionale dell'abbigliamento sportivo, che non è quello della Juve o del Milan, ma che veste altri grandi club europei, tra i quali l'Inter.

Quel marchio, però, piccolo particolare, è anche lo sponsor dello stesso Bonucci.

Accanti ai timori e alla rabbia dei tifosi della Juve, ci sono le speranze dei fan di altri club che lo invitano "Vieni da noi". Qualcuno lo immagina già con la maglia di un'altra squadra, il Milan, materializzarsi e prendere il posto di quella della Juventus.

Si vedrà quale sarà il destino di Bonucci, per il quale, appena un mese fa lo stesso Massimo Allegri aveva pronosticato e cucito addosso il ruolo di leader dello spogliatoio della Juventus, quando Gigi Buffon si sarà ritirato.

Un modo di sventare la tentazione del calciatore di dare l'addio al club vicecampione d'Europa? Se così, forse, il tentativo sta adando a vuoto.

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