Il giudice sportivo ha deliberato la sentenza, di due giornate di squalifica, dopo il rosso che Bonucci ha preso nella partita contro il genova, il rossonero salterà anche la partita contro la Juventus. Il difensore e capitano del Milan al ventiquattresimo del primo tempo dell'ultima partita dei rossoneri ha rimediato un rosso per condotta gravemente antisportiva; ha colpito al volto un avversario con una gomitata e gli ha procurato dei danni fisici.

La fascia da capitano

Bonucci è attualmente il capitano del Milan, ma la fascia attorno al suo bicipite potrebbe non essere più così stretta. Da un po'sul difensore centrale sono piovute non poche critiche da più parti, tifosi, social e anche da persone interne all'ambiente Milan.

Dopo la rovinosa sconfitta contro la Sampdoria (24 settembre 2-0) pare che Bonucci abbia detto ai suoi compagni negli spogliatoi, di essere pronto a lasciare la fascia da capitano.

Il difensore che sino alla stagione scorsa era in forza alla Juventus, ha trovato delle differenze tra Vinovo e Milanello, differenze che hanno causato qualche problema di comprensione tra Leo e lo staff del Milan.

L'ex bianconero era abituato ad una metodologia di allenamenti basati sulla forza, cosa che non faceva parte delle tabelle dell'ex preparatore atletico del Milan, Marra. Oltre a questo, il difensore rossonero ha anche chiesto alla società dei nuovi macchinari che aiuterebbero a sviluppare forza e resistenza.

Prima della partita contro l' Aek di Europa League Bonucci avrebbe chiesto al suo allenatore di poter aver qualche giorno di riposo, stanco per i numerosi impegni, ma la richiesta non ha trovato l'approvazione di Montella.

Il motivatore contro Leo

Alberto Ferarino, mental coach, in un'intervista alla trasmissione "Tutti Convocati" su Radio 24, ha detto che per migliorare la sua attuale condizione e ritrovare la sua serenità ed il suo consueto atteggiamento combattivo, Bonucci dovrebbe fare "un bagno di umiltà" e dovrebbe anche rinunciare alla fascia di capitano.

Ferrarini definisce Bonucci come un "soldato" che è riuscito a raggiungere i risultati grazie al lavoro, all'impegno e soprattutto grazie alla forte considerazione che lui ha di se stesso.

Leo in questo momento, sempre secondo il suo motivatore, ha grande voglia di rivalsa e vuole fare bene con la maglia del Milan. Questa nuova sfida comporta molti sacrifici, uno su tutti riuscire a creare un buon rapporto con tifosi e ambiente, cosa che non è semplice, visto che Bonucci arriva dalla Juventus, squadra che si sa è da sempre tra le rivali dirette del Milan.

All'inizio l'ambiente rossonero e soprattutto i tifosi erano entusiasti del suo arrivo a Milano, ora dopo qualche scivolone, deve dimostrare a tutti il suo reale valore, e visto che Bonucci è considerato uno dei migliori difensori al mondo, il lavoro non sarà certo semplice.

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