La Juventus viene da due passi falsi in campionato, con un pareggio ed una sconfitta che hanno fatto storcere il naso ai tifosi. Il problema, secondo i supporters bianconeri, non risiede solo nei risultati finali, ma nel modo in cui sono maturati: troppe leggerezze, mancanza di concentrazione e poca grinta messa in mostra nelle ultime uscite.

Contro lo Sporting Lisbona servirà una notte da leoni

Lo Sporting Lisbona non è di certo una squadra fortissima, ma merita comunque il giusto rispetto, visto che si tratta di un team molto organizzato e con alcune individualità da non sottovalutare.

Allegri lo ha detto a chiare lettere nella conferenza stampa della vigilia, cercando di dispensare comunque serenità e consapevolezza ai ragazzi che scenderanno in campo e che dovranno dimostrare di aver imparato la lezione.

Il mister livornese ha chiesto ai suoi calciatori di giocare senza ansie particolari, cercando di fare la partita con grande determinazione, e profondendo sul prato verde di gioco la massima concentrazione dall'inizio alla fine del match. In conferenza stampa si è presentato anche uno dei senatori juventini, Giorgio Chiellini, il quale ha confermato le parole di Allegri, dicendo che lui e i suoi compagni hanno una grande voglia di riscattare le due ultime opache partite di campionato.

Il forte difensore centrale ha anche parlato del suo rinnovo contrattuale, precisando che basteranno cinque minuti per trovare un accordo con la società, poiché alla Juve si sente a casa, quindi non ci saranno problemi in tal senso.

Tornando alla gara della terza giornata del girone di Champions League che stasera vedrà di fronte Juventus e Sporting Lisbona all'Allianz Stadium, Allegri si affiderà inizialmente ad un undici titolare, per così dire, di fiducia.

In porta ci sarà il capitano Buffon, la difesa sarà a quattro e dovrebbe essere composta da Sturaro, Rugani, Chiellini ed Alex Sandro. A centrocampo dovrebbero agire il rientrante Pjanic ed il francese Matuidi, mentre sulla trequarti dovrebbero svariare Cuadrado, Dybala e Mandzukic a supporto di Higuain.

Una formazione collaudata che, esclusi Bonucci e Dani Alves, è praticamente la stessa che nella scorsa stagione ha raggiunto la finale di Champions League, persa a Cardiff contro il Real Madrid di Ronaldo.

Oggi servirà una notte da leoni e tirar fuori gli attributi per avere ragione dei portoghesi e dimostrare ai tifosi di voler ripartire con forza e piena consapevolezza dei propri mezzi.