Sono otto i precedenti in terra marchigiana tra Ascoli Picchio e Foggia Calcio prima del match, valido per la quattordicesima giornata del campionato di Serie B 2017/18, che verrà disputato domenica prossima, con calcio di inizio alle ore 15:00. In vantaggio gli ospiti, che fanno segnare quattro vittorie, contro le tre dei locali, ed un solo pareggio.

Prima della Seconda Guerra Mondiale

Il primo precedente risale a poco più di ottantonove anni fa e precisamente al 4 novembre 1928 quando, nel girone B del campionato meridionale, i foggiani guidati dall'allenatore-giocatore Rosso ebbero la meglio per 2-3 sulla squadra locale: Baldini sbloccò il punteggio con i "Satanelli" che raddoppiarono e poi triplicarono il vantaggio con Pagandolo e De Rosa - quest'ultimo su rigore - prima di subire le due reti dei "Picchi" con la realizzazione dal dischetto di Ferrante ed il gol del definitivo 2-3 di Lombardi.

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Non andò meglio per i bianconeri in Prima Divisione né nella stagione 1930/31 che nella seguente: l'11 gennaio 1931 ed il 1° novembre 1931 i rossoneri, allenati dall'ungherese Karoly, vinsero 0-1 in entrambi i casi al "Comunale dei giardini".

Dagli anni '50 agli anni '70

Il primo ed unico pareggio nella storia risale al 14 novembre 1954: il match, disputato nello stesso stadio rinominato "Ferruccio Corradino Squarcia" (in memoria di un giovane ufficiale ascolano morto all'età di ventotto anni durante la "Guerra di Spagna", ndr) valido per il campionato di IV Serie girone G, terminò 1-1 con vantaggio piceno firmato da Guidetti e pareggio dauno giunto grazie a Colombo.

Serie B, precedenti Ascoli-Foggia
Serie B, precedenti Ascoli-Foggia

La stagione terminò con la retrocessione dell'Ascoli in promozione e si dovette attendere ben diciannove anni per ritrovare in calendario la partita, per la prima volta in Serie B: allo stadio "Cino e Lillo Del Duca" (casa delle partite casalinghe degli ascolani dal 1968 ad oggi, ndr), l'11 marzo 1973, terminò 0-2 per il Foggia, con reti messe a segno al 12' da Del Neri ed al 70' da Villa. Fu un testa a testa tra le due squadra con i rossoneri allenati da Toneatto che riuscirono a conquistare il terzo posto con un punto di vantaggio sui bianconeri, ottenendo la promozione in Serie A.

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Anni '90

Ma quella del 73' fu anche l'ultima vittoria del Foggia ad Asoli Piceno, con tre sconfitte subite negli ultimi tre precedenti.

Nel campionato 1990/91, precisamente il 2 dicembre 1990, i "Satanelli" persero 5-2 contro i "Picchi": Perolizzi portò in vantaggio i padroni di casa al 5' minuto, con il brasiliano Walter Casagrande Jùnior che si scatenò nella ripresa mettendo a segno addirittura quattro gol - su rigore al 53', e su azione al 64', 74' ed 84' -, rendendo di fatto vane le marcature di Baiano e Codispoti rispettivamente al 55' e 79'.

Entrambe le squadre ottenero la promozione in Serie A, con i rossoneri di Zeman che stravinsero il campionato ed i bianconeri di Sonetti che conclusero quarti, e si affrontarono quindi l'anno seguente nel massimo campionato nazionale per la prima ed unica volta nella loro storia: l'8 marzo 1992, l'Ascoli (allenato da Maurizio Cacciatori che aveva sostituito dalla 10^ giornata l'esonerato Giancarlo De Sisti, ndr) vinse 2-1 con i gol di D'Ainzara al 39' e quella al 71' di Bierhoff - in prestito all'Ascoli dall'Inter, prima di passare ad Udinese e Milan con il quale nel 1998/99 vinse lo scudetto - e l'inutile gol della bandiera del Foggia di Porro all'80'.

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La stagione terminò con un onorevolissimo nono posto in campionato per i dauni e con la retrocessione in Serie B, come diciottesima ed ultima classificata, per i piceni.

Mentre Bierhoff vinceva lo scudetto, Ascoli e Foggia si sono sfidate per l'ultima volta nella loro storia nel campionato di Serie C1 girone B: il 29 novembre 1998 i bianconeri ebbero la meglio per 3-1 ribaltando il momentaneo vantaggio rossonero messo a segno da Consagra al 9', con la doppietta di Aruta (55' e 88') intervallata dal gol al 76' di Spader.

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Al termine del campionato i foggiani ottennero la seconda retrocessione consecutiva, terminando quindi in Serie C2, mentre gli ascolani giunsero ottavi.

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