Ieri sera, 15 febbraio, il Milan è stato impegnato nella sfida di andata di Europa League contro il Ludogorets, squadra bulgara con sede nella città di Razgrad. Il freddo e il maltempo non hanno risparmiato nessuno, infatti è venuto giù anche qualche fiocco di neve.

Rino Gattuso, il nuovo allenatore del Milan che in pochi mesi è già riuscito a far meglio di Vincenzo Montella, in conferenza stampa non si è risparmiato, specificando quanto sia importante continuare a tenere alto il morale dei suoi giocatori per non ricadere nel baratro dal quale, partita dopo partita, si sta cercando di uscire.

Inoltre l'allenatore rossonero ha sottolineato quanto sia fondamentale per squadra e tifosi continuare a vincere dopo un inizio di stagione non promettente.

E proprio giovedì sera il Milan ha proseguito nella sua marcia vincente, battendo per 3-0 il Ludogorets nella gara d'andata, con i gol firmati da Patrick CUTRONE, Ricardo Rodriguez e Fabio Borini.

Primo tempo

Un primo tempo non proprio entusiasmante quello disputato dai rossoneri, causa forse anche l'eccessivo freddo che ha un po' imballato i muscoli dei giocatori. Si è visto un Milan apparentemente spento e meno grintoso del solito nei primi venti minuti di gioco, salvo la prima occasione creata e centrata dalla compagine milanese al 45esimo minuto da Patrick Cutrone.

Gattuso, così, ha potuto tirare un sospiro di sollievo, senza però abbassare la guardia, poiché c'era ancora tutta la ripresa da disputare.

Secondo tempo

Lo stesso copione si è ripetuto anche nei primi dieci minuti del secondo tempo, durante i quali il Ludogorets ha preso il sopravvento rispetto agli avversari che hanno nuovamente patito le iniziative dei padroni di casa.

Il primo sussulto della ripresa è arrivato sempre da lui, il "baby fenomeno" Cutrone che si è procurato un calcio di rigore poi battuto da Ricardo Rodriguez con un destro perfetto.

Il Milan, nei minuti conclusivi del match, ha messo al sicuro risultato e qualificazione, con il 3-0 siglato da Fabio Borini, lesto nel sorprendere il portiere avversario e concludere a rete.

A questo punto, in vista della gara di ritorno, la strada sembra nettamente in discesa per Rino Gattuso, che ora dovrà concentrarsi sulla prossima, importante sfida di campionato con la Sampdoria, che si disputerà domenica sera.

Il "baby fenomeno"

Patrick Cutrone come Pippo Inzaghi? È proprio questo il paragone azzardato da Gattuso dopo aver visto all'opera il centravanti 20enne che in campo non si risparmia mai. Una cosa è certa: Cutrone ha fame di gol, e quando la palla circola dalle sue parti, in area di rigore sa farsi trovare sempre pronto.

Ad ogni modo, ad oggi è ancora troppo presto per affermare di essere di fronte ad un vero e proprio fuoriclasse, ma non si può non tenerlo in considerazione per la Nazionale italiana, che dopo il disastro legato alla mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, dovrà necessariamente ripartire da giovani di talento come il centravanti del Milan.