Quello di ieri è stato un venerdì importantissimo per le sorti della Lega Nazionale Professionisti B - l'organo che gestisce il campionato italiano di calcio di Serie B - e le società che prenderanno parte alla lega cadetta: per la prima volta infatti i diritti per la trasmissione del pacchetto delle cosiddette "dirette a pagamento" è stato acquisito dalla Perform Group, mentre la svolta dal punto di vista finanziario giunge dalla decisione di ridistribuire parte del cosiddetto "paracadute" concesso alle squadre retrocesse dalla Serie A anche tra le altre 19 compagini che parteciperanno al campionato di Serie B.

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La Serie B in diretta web

Perform Group si è aggiudicato il bando per le "dirette a pagamento" per il triennio 2018-2021, dopo che l'Assemblea (composta dalle 22 società del campionato di Serie B, ndr) ha espresso parere positivo. L'azienda, che sborserà 22 milioni di euro a stagione più eventuali bonus, è operativa in Italia dal 2009 ed ha deciso di puntare fortemente sul calcio per farsi conoscere anche in Italia e per fare ciò ha acquisito anche i diritti per poter trasmettere in esclusiva ogni settimana tre partite di Serie A.

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Il tutto avverrà sul sito web Dazn, definito dalla stessa società "un nuovo rivoluzionario modo di guardare lo sport" in quanto non saranno necessari cavi o parabole satellitari e sarà quindi possibile guardare gli eventi su una moltitudine di dispositivi che supportino internet, con la possibilità di un doppio accesso per ogni account. Mauro Balata, presidente della Lega B, si è detto soddisfatto dell'accordo: "L'obiettivo è ottenere un +25%-30% rispetto all'ultimo triennio".

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Ridistribuzione del 'paracadute'

L'altra novità giunge dalla decisione di ridistribuire il 20% del cosiddetto "paracadute": inizialmente a carico delle tre squadre retrocesse dalla Serie A, esso sarà ora concesso anche a favore delle altre diciannove società che non avrebbero beneficiato di tale compenso. La norma, votata con una schiacciante, quanto prevedibile, maggioranza di diciannove a tre, è stata decisa per dare attuazione ad un principio di equilibrio competitivo al campionato.

Anche su questa vicenda Balata ha voluto dire la sua, ribadendo la necessità di revisione della Legge Melandri: "La Serie B sta investendo sui vivai ma vogliamo che questo impegno venga riconosciuto attraverso un maggior contributo da parte delle istituzioni. La mutualità della B italiana vale meno della metà di quella spagnola e meno di un terzo di quella francese e tedesca".

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