L'attesa del popolo bianconero è finita: dopo il clamoroso annuncio dell'acquisto del fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, i tifosi della Juventus, domani, potranno accogliere il loro nuovo idolo. A meno di cambi di programma dell’ultimo minuto, il cinque volte Pallone d'Oro dovrebbe avvenire domattina, tra le 9,30 e le 10,30 all'aeroporto di Torino Caselle, secondo quanto riportato dalla 'Gazzetta dello Sport'. L'atterraggio di Cristiano Ronaldo dovrebbe avvenire nella zona degli scali privati: un'auto lo preleverà sulla pista per portarlo in zona Continassa.

Naturalmente, questa decisione è stata dettata da ragioni di sicurezza e di ordine pubblico.

Torino in festa per il Ronaldo-day

Grandissima attesa in tutta la città di Torino, anche perchè l'arrivo di Cristiano Ronaldo rappresenterà 'una ricchezza' per le attività commerciali del capoluogo piemontese: basti pensare che, in alcuni negozi del centro, sono state già affisse delle locandine della Confcommercio recanti il messaggio 'Bem­vindo', benvenuto in portoghese, con la foto di Cristiano Ronaldo.

La conferenza stampa è prevista alle ore 18,30 presso l'enorme sala 'Gianni e Umberto Agnelli', una conferenza stampa che si preannuncia, naturalmente, affollatissima.

La prima tappa del Ronaldo-day sarà, comunque, quella prevista al J Medical, la struttura di proprietà del club bianconero dove i giocatori, di consueto, effettuano visite ed esami.

Allertate decine di agenti per gestire l'entusiasmo dei tifosi

E' prevista una vera e propria mobilitazione di agenti, soprattutto nel tragitto che conduce alla clinica: solitamente, non c'è mai stato bisogno di tali misure di sicurezza ma, nel caso di Cristiano Ronaldo, non sarà così. Anche perché questo dovrebbe essere l'unico momento in cui il fuoriclasse sarà più vicino ai tifosi e da qui nasce il bisogno di rafforzare le misure di sicurezza.

Una volta terminate le visite mediche, Cristiano Ronaldo si avvierà verso la Continassa dove incontrerà i vertici dirigenziali, dal presidente Andrea Agnelli all'amministratore delegato Beppe Marotta. Presso il nuovo centro sportivo della Juventus, i futuri compagni di squadra stanno già sudando da una settimana: Cristiano Ronaldo dovrebbe salutare anche loro, oltre al tecnico Massimiliano Allegri.

Un giorno che passerà alla storia del calcio italiano

Un piano minuzioso, quello previsto dalla Questura di Torino, un piano a cui si sta lavorando da giorni, da quando è arrivato l'annuncio ufficiale del passaggio di CR7 alla Juventus: saranno coinvolte decine di agenti tra l'aeroporto di Torino Caselle e la Continassa, saranno predisposte transenne, allertati reparti mobili e Croce Rossa. Perché quello di domani, lunedì 16 luglio, sarà un giorno che passerà alla storia del calcio italiano, come avvenne per lo sbarco in Italia di altri grandi campioni come Diego Maradona.