Primi sorrisi in Champions League per il Bayern Monaco di Niko Kovac che, vincendo 2-0, ha espugnato il da Luz di Lisbona. Di Robert Lewandowski e Renato Sanches le reti che hanno fatto inginocchiare il Benfica al cospetto dei tedeschi, avvio di girone promettente per i campioni di Germania che nella seconda giornata (del prossimo 2 ottobre) sfideranno l'Ajax. Match già importante per gli uomini di Kovac che, insieme agli olandesi, guidano il gruppo E davanti ai lusitani e ai greci dell'AEK Atene.

Una gara che può già delineare in maniera precisa le sorti del girone in questione.

James, che fai?

Successo mai messo in dubbio per i tedeschi, passati subito avanti al 10' con il gol del polacco Lewandowski che poi hanno raddoppiato al 54' con il gol dell'ex Sanches. Il portoghese è stato accolto bene dai suoi vecchi supporter che, nonostante il gol siglato, lo hanno omaggiato con applausi per ricordarne il passato nelle Aguias. Diverso invece il trattamento riservato al colombiano James Rodriguez, avversario in campo ieri ma anche nel passato.

Il classe '91 infatti ha vestito, dal 2010 al 2013, la maglia del Porto, storica rivale del club di Lisbona.

Il match dell'ex Monaco e Real Madrid è stato scandito dai fischi del da Luz che non ha mancato l'occasione di infastidirlo ogni volta che il numero 11 ha toccato palla. Un classico in tutti gli stadi, un modo per ricordare al calciatore in questione di non essere gradito. Abitudine non solo degli ex di squadre rivali, ma soprattutto di giocatori che lasciano il team e ritornano nel vecchio campo dove hanno costruito le proprie fortune e quelle del club.

Esempio calzante, degli ultimi anni, è quanto successo a Leonardo Bonucci allo Stadium in occasione di Juventus-Milan della scorsa stagione. Il difensore, che aveva lasciato i bianconeri in estate, era stato infatti accolto da una bordata di fischi assordante e, in occasione del gol, si vendicò con la sua esultanza caratteristica. Stesso trattamento anche per James che non ha segnato, ma è stato protagonista di diverse giocate.

Il colombiano però, sostituito al 79', ha portato a termine la sua vendetta: un saluto curioso ai tifosi lusitani, un 5 sventolato più volte nel cammino che lo ha condotto a lasciare il campo per far posto a Goretzka.

James: "Tifo Porto"

Al termine della sfida El Bandido ha chiarito il gesto ai microfoni di O Jogo: "era il 5-0 di sette anni fa. Non è piaciuto? A me non piace essere fischiato, ma è una cosa normale".

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Una provocazione dell'attaccante colombiano che fa riferimento al match vinto nel novembre 2010 dagli uomini di Villas Boys grazie alle reti di Varela, Hulk e Falcao. Un gesto che ha fatto e farà discutere ancora.

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