Cose da Nations League. Accade dunque che il Portogallo, pur privo di Cristiano Ronaldo, faccia bottino pieno contro Italia e Polonia, accade anche che Krzysztof Piatek, re dei bomber in Serie A, faccia centro anche nel torneo Uefa e faccia dunque le veci del più esperto e celebrato collega di reparto Robert Lewandowski. Accade anche che Andre Silva si confermi tutt'altro attaccante rispetto alla versione milanista. Il morale della favola sta racchiuso tutto nel 3-2 con il quale i lusitani hanno espugnato Chorzów: la classifica del gruppo 3 recita dunque Portogallo in vetta con 6 punti, Polonia ed Italia a quota 1 e con uno scontro diretto imminente, domenica 14, sempre a Chorzów.

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Chi perde è condannato alla retrocessione in Lega B, chi vince ha ancora speranze di agganciare i portoghesi in vetta: nemmeno tante, in realtà, perché Cancelo e compagni devono ancora giocare due gare mentre tanto gli azzurri quanto la Polonia, dopo il confronto di domenica, avranno a disposizione una sola gara a testa. Dunque ci si appresta ad assistere ad un inedito spareggio-salvezza tra due nazionali, cose da Nations League... appunto.

Altalena di emozioni, portoghesi ad un passo dalla fase finale

Ma la Nations League è comunque in grado di regalare un degno spettacolo calcistico, tale è stata la sfida di Chorzów a testimonianza che è calcio vero al di là dell'etichetta Uefa stampata sulla base del trofeo.

Portgallo corsaro in casa della Polonia, lusitani ad un passo dalla qualificazione alla fase finale di Nations League
Portgallo corsaro in casa della Polonia, lusitani ad un passo dalla qualificazione alla fase finale di Nations League

Questo, in realtà, nessuno lo aveva messo in dubbio a parte qualche tifoso italiano che continua a sventolare con aria da snob nostalgico i quattro titoli mondiali vinti dagli azzurri: oggi, purtroppo, siamo una delle tante nazionali europee e nemmeno di prima fascia. C'è però tanta Serie A in campo, ad iniziare dal genoano Piatek che il vizio del gol non lo perde nemmeno in nazionale: suo il gol che apre le danze al 18', ma per la Polonia è solo un'illusione: il pareggio di André Silva (ex Milan) poco dopo la mezz'ora e l'autogol di Glik (ex Torino) al 43' consentono al Portogallo di andare negli spogliatoi in vantaggio per 2-1.

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Ad inizio ripresa, il talentuoso Bernardo Silva porta a 3 il bottino ospite, Błaszczykowski (ex Fiorentina) accorcia le distanze quando mancano 13' alla fine, ma per la Polonia il pari resta un miraggio. Sarà dunque match-spareggio con l'Italia e considerato com'è andato per gli azzurri l'ultimo confronto da dentro/fuori per le qualificazioni ai Mondiali, urge armarsi di talismani. Una sola consolazione: l'Italia è padrona del proprio destino, se vince evita almeno di essere declassata nella Serie B d'Europa.

Se Polonia-Italia dovesse finire in parità, ciò qualificherebbe automaticamente il Portogallo alla fase finale e gli stessi portoghesi sarebbero arbitri del destino degli avversari. Per la cronaca, il Portogallo che ci ha maltrattato a settembre (ben più nettamente di quanto dica lo striminzito 1-0 per i lusitani) lo affronteremo a San Siro il prossimo 17 novembre, ma per il momento conviene non guardare troppo lontano.

Le altre divisioni

La Lega B di Nations League prevedeva invece la sfida tra Russia e Svezia nel gruppo 2, terminata a reti bianche: i russi guidano la classifica a quota 4 davanti alla Turchia con tre ed alla Svezia con 1 punto, domenica 14 si gioca Russia-Turchia.

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In Lega C c'è da registrare l'impresa della nazionale d'Israele che batte 2-1 la Scozia con i gol di Peretz e Tierney a rimontare il vantaggio britannico realizzato da Mulgrew su calcio di rigore: in classifica nel gruppo 1 Scozia, Israele ed Albania sono appaiate a quota 3 e domenica si gioca Israele-Albania. Sempre nella terza divisione sono da registrare le vittorie corsare di Romania e Serbia in casa di Lituania e Montenegro: i rumeni hanno vinto 2-1 con i gol di Chipciu e Maxim intervallate dalla marcatura lituana di Zulpa, mentre i serbi hanno conquistato il derby slavo con lo score di 2-0, doppietta di Mitrovic.

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La classifica del gruppo 4 vede avanti la Serbia con 7 punti davanti alla Romania con 5, terzo il Montenegro a 4 punti, chiude la Lituania con 0. Nel gruppo 3 di Lega D, infine, vittoria 3-1 del Kosovo su Malta e successo 3-0 dell'Azerbaijan alle isole Far Oer: in classifica guida il Kosovo con 7 punti davanti alla formazione azera a quota 5, la nazionale di Far Oer segue a 3 punti, chiude Malta a quota 1.

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