Il 2018 è stato un anno difficile per il più grande calciatore di tutti i tempi. I numerosi problemi di salute lo hanno costretto ad assentarsi dal palcoscenico che gli appartiene per natura, quello dei Mondiali di calcio: non gli è stato possibile raggiungere la Russia. I Mondiali, da calciatore, Pelé li ha vinti tre volte e la prima volta 60 anni fa quando aveva soltanto 17 anni. Oggi ne ha 77 ed è reduce da ben tre interventi chirurgici, come le vecchie querce è piegato, ma ben lontano dall'essere spezzato.

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Edson Arantes do Nascimento è stato intervistato da Folha de Sao Paulo per parlare ovviamente di calcio: lo sport che gli ha dato tanto e che gli deve tanto, perché con lui il calcio è diventato poesia pura.

Una chiacchierata a 360 gradi, passato, presente e futuro, il Brasile e non solo. Calciatori di ieri e di oggi, i suoi 'eredi' ed in tal senso Pelé non ha dubbi: il suo vero erede non c'è mai stato. Ed a chi dice che Leo Messi sia il più forte giocatore di sempre, 'O'Rey' risponde per le rime.

'Neymar? Difficile da difendere dopo tutte le cose che ha fatto'

Si parla ovviamente del Brasile e del fatto che non sia riuscito a vincere la Coppa del Mondo. I prossimi Mondiali in Qatar si disputeranno nel 2022, saranno trascorsi 20 anni dall'ultimo titolo mondiale della selecao nel 2002, ma del resto dal 1970 al 1994 ne erano trascorsi 24 ed al Brasile non erano certo mancati i fuoriclasse per vincerli. Però Neymar, il giocatore più atteso, ha decisamente deluso. "Neymar ha un grande talento, ma oggi diventa difficile difenderlo dopo tutte le cose che ha fatto, anche fuori dal campo di calcio.

Le ultime volte che ho parlato con lui gli ho detto che 'Dio ti ha dato un dono, ma quello che fai complica tutto'. Penso che Neymar oggi sia uno dei calciatori più completi, più di Mbappé, ma in Europa parlano molto più di lui che di Ney". A proposito di Kylian Mbappé, alcune sue prodezze agli ultimi Mondiali ed il fatto che abbia vinto il titolo in giovane età lo hanno fatto inevitabilmente accostare a Pelé. L'ex nazionale verdeoro mostra al giornalista un fotomontaggio che lo ritrae assieme a Mbappé. "Siamo simili, ricorda me quando avevo la sua età, poi non ha ancora 20 anni ed ha già vinto un Mondiale". Pelé fa però un accostamento fisico e non tecnico, continuando a sottolineare come Neymar, in realtà, sia un giocatore dalle maggiori potenzialità [VIDEO] rispetto al francese, suo compagno di squadra al PSG.

Campioni di ieri e di oggi

Il cronista gli rivolge poi la domanda su Messi, considerato che Iniesta e Xavi hanno definito l'argentino 'il più forte di sempre', dunque più forte anche di Pelè.

"Ognuno la pensa come vuole [VIDEO] - dice 'O'Rey' - ma io dico che è impossibile paragonare un giocatore che calcia con entrambi i piedi e sa colpire benissimo di testa ad un altro che calcia solo con una gamba e non è bravo di testa. Per paragonarsi a Pelé ci vuole un calciatore che sappia fare tutto". Dunque non il più forte. "Ci sono stati tanti calciatori bravi, Maradona è stato sicuramente tra i più forti di sempre. Mi chiedi se era migliore di Messi? Certamente si, ma lo erano anche Cruyff e Beckenbauer, grandissimi calciatori anche loro".