Un primo tempo giocato a ritmi vertiginosi con tanti numeri messi in mostra dai giovani talenti dell'Ajax. Ma non si possono concedere al Real Madrid troppe occasioni da gol sprecate ed i lancieri lo hanno imparato a proprie spese. La formazione campione d'Europa ha ottenuto una preziosa vittoria, 2-1 il punteggio finale in terra d'Olanda che pesa tantissimo in virtù del match di ritorno che si disputerà al 'Bernabeu'. Una seria ipoteca per la qualificazione ai quarti di Champions League, grazie alla grande esperienza ed alle tante frecce nella faretra di cui dispone Santiago Solari. Le merengues forse non sono forti come nella passata stagione, ma non hanno alcuna intenzione di lasciare il trono continentale.

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Ritmo vertiginoso degli olandesi, esordio assoluto del Var in Champions League

Mossa a sorpresa di ten Hag che nell'undici iniziale inserisce Neres in attacco al posto di Dolberg. Una novità per il Real arriva invece dalla difesa dove Nacho viene schierato da Solari al posto di Varane. Pericoloso l'Ajax al 9', Tadic avanza per vie centrali e serve Mazraoui in area il cui diagonale con il destro sibila non lontano dal palo alla destra di Courtois. La risposta del Real al 14' è affidata all'estro di Vinicius: il fantasista brasiliano entra in area, si accentra e lascia partire un destro che viene deviato sopra la traversa da Onana.

Lancieri vicinissimi al vantaggio al 25' con la conclusione in corsa di Tadic, innescato da Schöne, che colpisce in pieno la traversa. Insiste la formazione di casa al 35', vertiginosa azione manovrata con l'ultimo tocco di van de Beek che porta Ziyech alla conclusione a due passi da Courtois ed il portiere belga che si salva di piede. Al 37' gli olandesi passano in vantaggio con un colpo di testa di Tagliafico sugli sviluppi di un corner, i giocatori del Real protestano per una presunta posizione di fuorigioco: viene chiamato il Var, si tratta della prima volta in assoluto in Champions League.

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Il direttore di gara dopo attenta valutazione non convalida la marcatura, dalle immagini si sospetta anche un'ostruzione ai danni del portiere madrilista. L'Ajax chiude comunque il primo tempo in attacco, al 43' Tadic entra in area al culmine di uno spunto personale e conclude, ma non inquadra lo specchio della porta. In pieno recupero Schöne ci prova direttamente su calcio di punizione da posizione defilata sulla sinistra costringendo Courtois all'intervento di pugno.

Il Real prende le misure e punisce i giovani lancieri

Grande azione del Real Madrid al 5' della ripresa: numero di Luka Modric che smarca Carvajal con il tacco, palla a Benzema il cui tiro impegna Onana in due tempi.

Immediata la ripartenza dell'Ajax che porta Neres alla conclusione in area con Courtois che si salva in corner. I blancos però in questo secondo tempo sembrano aver preso le misure e possiedono una straordinaria risorsa che risponde al nome di Vinicius dal cui piede scaturisce il vantaggio: al 59' il giovane brasiliano viene innescato da un lungo lancio sulla trequarti e parte in una veloce azione, entra in area portandosi a spasso tre avversari e serve Benzema la cui botta non lascia scampo ad Onana.

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Dopo una decina di minuti di comprensibile smarrimento, gli olandesi riprendono a macinare gioco: al 74' Dolberg, entrato da poco, scatta sul filo del fuorigioco, ma il suo tiro non inquadra la porta da posizione favorevolissima. Al 75', invece, arriva il pareggio grazie ad una velocissima azione rifinita da Neres che centra dalla sinistra per l'accorrente Ziyech, bravo a prendere in controtempo Courtois infilandolo di sinistro. Esplode la 'Johan Cruyff Arena', i tifosi dell'Ajax sognano a questo punto la rimonta, ma non hanno fatto i conti con la classe e l'esperienza dei campioni d'Europa che hanno svariate armi per poter colpire. Una di queste è Asensio, entrato al posto di Benzema. Il talentuoso giocatore spagnolo ci prova con una conclusione dal limite al 79', ma la palla si infrange sull'esterno della rete. Passano 2' e sempre Asensio impegna Onana con una rasoiata. Al minuto 87 arriva il nuovo vantaggio del Real, merito di Carvajal che assiste alla perfezione il citato Asensio, liberissimo di mette la sfera in fondo al sacco a porta letteralmente spalancata, dopo un intervento a vuoto di Onana. Il match è agli sgoccioli, ma c'è tempo per altre due emozioni: all'89' Sergio Ramos si becca un cartellino giallo ed essendo in diffida scatterà per lui la squalifica e, pertanto, salterà la gara di ritorno al Bernabeu. In pieno recupero l'Ajax va vicinissimo al pareggio con Dolberg che si trova solissimo davanti a Courtois, il giovane attaccante danese però scivola al momento di concludere permettendo all'avversario di metterci il guanto e neutralizzare il pericolo.

Ajax-Real Madrid 1-2, il tabellino

Ajax (4-3-3): Onana; Mazraoui, de Ligt, Blind, Tagliafico; de Jong, van de Beek, Schöne (72' Dolberg); Neres, Tadić, Ziyech. Allenatore: ten Hag

Real Madrid (4-3-3): Courtois; Carvajal, Ramos, Nacho, Reguilón; Kroos, Casemiro, Modrić; Bale (61' Vazquez), Benzema (72' Asensio), Vinícius (81' Mariano). Allenatore: Solari

Arbitro: Pawel Gil (Polonia)

Reti: 59' Benzema (R), 75' Ziyech (A), 87' Asensio (R).