Vincere un titolo mondiale per conquistare l'immortalità sportiva: una gloria che Mario Alberto Kempes conosce molto bene. Sono trascorsi quasi 41 anni da quel Mondiale del 1978, quando l'Argentina sollevò la sua prima Coppa del Mondo davanti al pubblico di casa e l'attaccante originario di Cordoba mise a segno la doppietta che stese l'Olanda nella finalissima di Buenos Aires. Kempes sarebbe stato il capocannoniere di quel torneo iridato, un modo per essere ricordato per sempre dal popolo argentino, perché il suo nome è legato a doppio filo al massimo alloro del calcio.

Così come lo sarà per sempre quello di Diego Maradona, protagonista, stella e trascinatore dell'Argentina Mundial del 1986. Un trionfo che non è riuscito a Leo Messi, ad oggi il più grande calciatore del XXI secolo: la 'pulce' ha vinto tutto a livello di club con la maglia del Barcellona, non ha mai messo trofei in bacheca con la nazionale nonostante ne sia diventato nel tempo il miglior marcatore di tutti i tempi.

Un qualcosa che per gli argentini è sinonimo di grande delusione per un calciatore che, nonostante i tanti gol realizzati, non è mai stato profeta in patria e per 'profeta' s'intende portatore di quel titolo mondiale che nel Paese sudamericano manca appunto dal 1986. Kempes però non condivide questa tesi, anzi la rigetta. A suo modo di vedere Messi è tra i più forti calciatori argentini di ogni epoca e va messo sullo stesso piano di Maradona, anche senza la Coppa del Mondo.

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'Messi non è come Maradona? Solo sciocchezze'

Mario Kempes è stato recentemente intervistato dalla testata spagnola Marca e l'argomento principale è stato ovviamente l'imminente Copa America che l'Argentina non vince dal 1993, pur essendo seconda solo all'Uruguay nella classifica del titoli continentali conquistati (14 contro i 15 della Celeste). Fari puntati su Leo Messi: ancora una volta un'intera nazione attende che prenda la squadra sulle proprie spalle e la porti al trionfo.

"Maradona è stato campione del mondo del 1986, Messi non c'è ancora riuscito. Questa è la realtà - dice Kempes - ma Messi ha comunque vinto tutto nella sua carriera ed è stato fantastico, anche se ci sarà sempre il confronto con Maradona e per la gente non sarà come lui, perché non ha vinto il Mondiale. Io penso che siano solo sciocchezze, Messi non deve vincere il Mondiale per essere considerato all'altezza di Maradona".

'La differenza sta anche nei compagni di squadra'

Secondo l'ex centravanti dell'Albiceleste, il problema di una nazionale che non vince i Mondiali pur avendone le potenzialità non sta tanto nel giocatore più rappresentativo, ma soprattutto nei compagni. "Chi giocava al fianco di Maradona non aveva paura di farlo e tutti hanno dato il loro contributo perché si sentivano garantiti dalla sua presenza.

I compagni di Messi, con poche eccezioni, si aspettano che lui faccia tutto ma questo non è possibile. Un giocatore deve avere coraggio, se ti chiamano in nazionale non è perché sei amico di Messi, ma devi completare ciò che lui non può fare. Messi non può fare tutto perché non è Superman, ma scaricano tutti le colpe su di lui: se prendi un gol è colpa di Messi, se un difensore sbaglia è colpa sua, tutto quello che accade nell'Argentina è colpa di Messi". Riguardo alla seleccion ed alle sue possibilità di vincere la Copa America, Kempes sottolinea che la cosa importante per il Ct Scaloni è quella di iniziare a costruire la squadra che affronterà le qualificazioni per i Mondiali del 2022.

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