L'Inter è stata sicuramente una delle grandi protagoniste di questa sessione estiva di calciomercato e il colpo più importante è stato Romelu Lukaku. Il centravanti belga è arrivato dal Manchester United per sessantacinque milioni di euro più bonus, battendo la forte concorrenza della Juventus, che aveva messo sul piatto il cartellino di Paulo Dybala. Si tratta dell'acquisto più costoso della storia del club nerazzurro e fino ad ora ha ripagato sul campo tale sforzo economico, realizzando due reti nelle prime due giornate di campionato. Prestazioni che hanno conquistato tutti, tra cui anche il noto giornalista Mario Sconcerti.

Sconcerti esalta Lukaku

Romelu Lukaku è arrivato in Italia tra qualche perplessità dopo l'annata negativa disputata con la maglia del Manchester United, con il quale lo scorso anno ha realizzato dodici reti in trentadue partite di Premier League e due reti in nove presenze di Champions League. Dubbi spazzati via in queste prime settimane, con il belga subito protagonista all'Inter con due reti in due partite, tra cui quella decisiva su calcio di rigore contro il Cagliari. E domani contro l'Udinese va a caccia del record di Schillaci e Nyers, cioè quello di realizzare tre reti consecutive nelle prime tre giornate con la maglia del suo nuovo club. Tra chi è rimasto colpito c'è il noto giornalista, Mario Sconcerti, che ha esaltato le qualità di Lukaku, sottolineando come abbia caratteristiche da vero leader e un carattere sincero.

"Il belga mi piace, sa cosa dice e cosa vuole e riesce a coniugare le due cose. Ha vivacità da leader, appeal sdrammatizzante e consapevole. Si tratta di una persona sincera, dote sconosciuta nel calcio (basti vedere il caso Emre Can, che alle 3 dice una cosa e alle 5 smentisce). Può aiutare tutti a cambiare o noi potremmo aiutarlo a saper mentire".

In campo contro l'Udinese

Romelu Lukaku sarà regolarmente in campo domani nel match contro l'Udinese, nell'anticipo della terza giornata di campionato. Il centravanti belga cercherà di guidare l'Inter al terzo successo consecutivo. Al suo fianco potrebbe esordire con la maglia nerazzurra Alexis Sanchez. Non è escluso il passaggio dal 3-5-2 al 3-4-3 con l'impiego anche di Matteo Politano al loro fianco, nel tridente d'attacco.

In mezzo al campo gli unici sicuri del posto sono Stefano Sensi e Marcelo Brozovic, mentre l'impiego di Barella dipenderà da come si schiererà Antonio Conte. Partiranno dalla panchina sia Lautaro Martinez che Matìas Vecino, rientrati solo ieri dagli impegni con la propria Nazionale. Il Toro è in grande forma e viene da una tripletta messa a segno con l'Argentina ai danni del Messico ma Conte lo preserverà in vista del match di Champions League contro lo Slavia Praga, in programma martedì alle ore 19.