L'Italia si è qualificata con tre turni di anticipo e da prima in classifica per gli Europei 2020, un traguardo molto importante per i giocatori e per il commissario tecnico Roberto Mancini, che in parte è riuscito a far dimenticare la cocente delusione della mancata presenza dell'Italia al mondiale di Russia 2018. Nella partita giocata sabato sera contro la Grecia ha giocato anche Lorenzo Insigne del Napoli, che è stato protagonista dell'azione che ha portato al rigore poi realizzato da Jorginho.

Il giocatore del Napoli nei giorni scorsi è stato intervistato dalla nota trasmissione televisiva di Rai 2 Dribbling e ha parlato anche del rapporto che ha avuto, e che ha, con l'attuale tecnico della Juventus Maurizio Sarri. In estate Insigne aveva rilasciato dichiarazioni pesanti sulle scelta effettuata dal tecnico toscano di sedersi sulla panchina dei bianconeri dopo l'esperienza al Napoli, ma lo stesso calciatore adesso ha voluto puntualizzare le proprie parole, che a detta sua sono state travisate da stampa e tifosi.

'Quando parlai di tradimento mi riferivo alla panchina dove oggi siede'

Lorenzo Insigne, a Dribbling, in particolare ha dichiarato che 'quando parlai di tradimento di Sarri mi riferivo alla panchina dove oggi siede' e quindi non all'aspetto umano.

Anzi, il centrocampista offensivo del Napoli ha sottolineato che ha un buonissimo rapporto con il tecnico toscano, come in generale lo ha avuto con tutti i suoi allenatori.

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Lo stesso Insigne ha anche aggiunto che Sarri, non essendo più giovane, ha colto un'importante occasione professionale ed essa è una scelta rispettabile.

Infine Insigne ha anche dichiarato che continuerà a volergli bene: "perché mi ha dato tanto, così come ai miei compagni".

La carriera di Maurizio Sarri

La carriera di Maurizio Sarri è stata sicuramente caratterizzata da tanta gavetta, ed è arrivato tardi ai vertici del calcio internazionale.

I tre anni di Napoli sono stati molto importanti per la sua crescita definitiva, in quanto è riuscito a piazzarsi al secondo posto in Serie A alle spalle di una Juventus quasi imbattibili. I suoi primi successi però sono arrivati con il Chelsea, grazie alla vittoria dell'Europa League 2019, smentendo i tanti addetti ai lavori che lo giudicavano come bravo nel gioco e nel far divertire giocatori e tifosi ma non altrettanto nel vincere competizioni.

Adesso Sarri punta a confermarsi ovviamente anche con la Juventus: dopo un inizio non ideale dal punto di vista del gioco, sta dimostrando tutte le sue qualità ed è attualmente primo in Serie A, dopo aver sconfitto domenica 6 ottobre l'Inter a San Siro, ed ancora imbattuto in Champions League.

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