Per la Juventus è cominciata una settimana molto importante, visto che in pochi giorni i ragazzi di Maurizio Sarri saranno impegnati in sfide fondamentali contro il Lione e contro l'Inter. A pochi giorni da questi match ha parlato il presidente bianconero Andrea Agnelli. Il numero 1 della Juventus è intervenuto nella trasmissione "Tutti convocati" su Radio 24. Andrea Agnelli, nel corso della sua chiacchierata radiofonica ha parlato della possibilità che il big match del 1º marzo si possa giocare a porte chiuse a causa dell'emergenza legata al Coronavirus: "In questo momento la priorità per il sistema paese è la tutela della salute pubblica" ha detto Andrea Agnelli che poi ha aggiunto che c'è un dialogo con chi deve decidere e la società bianconera accetterà le decisioni che verranno prese.

Inoltre, il Presidente della Juventus ha sottolineato che sarebbe difficile sospendere la Serie A perché le squadre hanno un calendario fitto.

Andrea Agnelli parla della possibilità di giocare Juve - Inter a porte chiuse

Lo scorso weekend molti match di Serie A sono stati rinviati a causa dell'emergenza legata al coronavirus. L’italia sta affrontando questa epidemia con diverse misure preventive per tutelare la salute della popolazione, perciò non è da escludere che anche le partite del prossimo fine settimana possano subire delle variazioni.

In particolare, nelle ultime ore si sta parlando della possibilità che Juventus - Inter si giochi a porte chiuse. Su questo tema si è espresso il presidente bianconero Andrea Agnelli: "Deve prevalere l'interesse pubblico, se decideranno per porte chiuse o rinvio accetteremo questa decisione". Inoltre, il Presidente della Juventus ha spiegato che sarebbe complicato immaginare di poter spostare la partita contro i nerazzurri in un altro stadio.

Infine, Andrea Agnelli ha sottolineato che l'ordinanza in Piemonte sarà in vigore fino a sabato 29 febbraio e perciò ad ora la partita di domenica 1° marzo si giocherebbe a porte aperte.

La Juventus fonda le sue basi sulla vittoria in ogni competizione e nelle ultime settimane si dibatte molto sul cambio di allenatore fatto in estate dai bianconeri. Infatti, in molti sostengono che per Massimiliano Allegri la priorità fosse quella di raggiungere il successo a tutti i costi, mentre Maurizio Sarri penserebbe più al bel gioco piuttosto che ai risultati.

Su questo tema si è espresso il presidente Andrea Agnelli: "Chi vuol vincere non è allegriano, è juventino", ha spiegato il presidente della Juventus che poi ha aggiunto che vincere è un dogma bianconero.

Agnelli parla di Guardiola e Conte

Andrea Agnelli è intervenuto a Radio 24 e gli sono state poste alcune domande su Pep Guardiola e Antonio Conte. Il Presidente della Juventus ha sottolineato che sarebbe un'eresia dire che la società non abbia pensato al tecnico ex Barcellona, ma che se una persona è felice dove sta difficilmente si muove. Infine, su Antonio Conte, Andrea Agnelli si è espresso così: "Noi guardiamo chi prendere.

Conte è una bandiera juventina. Conte è Juventus" ha detto il presidente bianconero che poi ha aggiunto che il tecnico salentino ha vinto la Champions con la Vecchia Signora e che il rapporto con lui è cordiale e disteso. Infine, Andrea Agnelli ha sottolineato che Conte è un professionista e lui ha scelto di provare a vincere con l'Inter. Il Presidente della Juventus ha anche spiegato che Fabio Paratici non è sotto esame visto che è un grandissimo dirigente e che lo ha già dimostrato e lo sta dimostrando anche adesso. In passato chiaramente il direttore sportivo bianconero era meno sotto i riflettori e perciò il suo operato non era giudicato in ogni minimo dettaglio.

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