Per la Juventus sono giorni molto particolari dal momento che il club bianconero sta affrontando l'emergenza legata al coronavirus. Infatti, nella giornata di mercoledì 11 marzo, Daniele Rugani è risultato positivo al Covid-19 e, per questo motivo, è scattato subito il piano di isolamento per lui, per i suoi compagni e per tutti coloro i quali sono entrati in contatto con il difensore toscano. I calciatori della Juventus dovranno rimanere in quarantena fino al 25 marzo e la società ha dovuto impartire regole ben precise a tutti i suoi calciatori.

Infatti, la Vecchia Signora sta cercando di far il possibile per aiutare i suoi campioni e le loro famiglie in questo momento così difficile. I calciatori sono divisi tra le loro abitazioni e il JHotel. La maggior parte dei giocatori hanno scelto di isolarsi presso il proprio domicilio, mentre Daniele Rugani è alla Continassa. Cristiano Ronaldo, invece, passerà il periodo di isolamento a Madeira e rientrerà solo quando la situazione in Italia sarà migliorata.

La Juventus ha dato regole ben precise

La Juventus, in questi giorni, sta cercando di aiutare il più possibile i suoi giocatori che sono in isolamento volontario. La società, secondo 'Tuttosport', ha messo a disposizione dei calciatori tutti i servizi per agevolare questo periodo di quarantena. In particolare, la società bianconera ha attivato un servizio per portare la spesa a casa dei giocatori. I campioni bianconeri hanno anche la possibilità di avere direttamente dei pasti già pronti che vengono recapitati presso il loro domicilio.

Ovviamente anche i famigliari dei calciatori dovranno rimanere all'interno delle mura domestiche e attendere almeno quattro/cinque giorni prima di poter uscire.

I giocatori della Juventus seguono un leggero programma di lavoro

In questo periodo di quarantena, i giocatori della Juventus dovranno cercare di mantenere un minimo di condizione fisica. Ovviamente, nelle loro abitazioni i calciatori non hanno a disposizione le attrezzature che hanno alla Continassa, ma potranno comunque seguire un facile programma di lavoro.

I campioni bianconeri utilizzeranno delle cyclette o dei tapis roulant e poi faranno alcuni esercizi a corpo libero. La Juventus, però, ha raccomandato ai suoi giocatori di non alzare mai l'intensità degli allenamenti perché questo abbassa le loro difese immunitarie. L'obiettivo dei calciatori deve essere quello di mantenere l'elasticità muscolare anche perché in un periodo di inattività di circa quindici giorni la forma fisica non cala drasticamente.

Anche lo staff tecnico della Juventus è in quarantena

In questi giorni, anche Maurizio Sarri e il suo staff sono in quarantena, ma il tecnico sta comunque lavorando per cercare di preparare al meglio la ripresa degli allenamenti.

L'allenatore della Juventus non sa stare fermo e anche quando ha avuto la polmonite ha continuato a lavorare. Maurizio Sarri, dopo la gara contro l'Inter, era molto soddisfatto perché aveva notato netti miglioramenti nella sua squadra e, quando riprenderà l'attività, dovrà essere bravo ad evitare nuovi cali. Per questo motivo il tecnico sta pensando di mandare dei filmati video ai suoi giocatori nel periodo di isolamento in modo che così possano fare dei ripassi tattici.

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