Il canale Youtube Foot Truck ha di recente organizzato un'intervista molto interessante che ha visto protagonisti il portiere della Juventus Szczesny ed il difensore centrale De Ligt.

Proprio l'ex Ajax ha raccontato alcuni aneddoti molto interessanti, dai motivi per cui ha scelto la Juventus, fino all'impatto avuto con la società bianconera ed in generale con il calcio italiano. De Ligt ha spiegato che non è stata la presenza di Cristiano Ronaldo a fargli propendere verso la Juve, ma il progetto che la società bianconera gli ha proposto. Ha infatti raccontato della fiducia che la dirigenza bianconera nutriva e nutre nei suoi riguardi, soprattutto per il modo in cui sa gestire la pressione.

Si è poi soffermato sul cammino Champions dello scorso anno dell'Ajax, fermatosi in semifinale. Ha infatti raccontato: "Il modo in cui siamo usciti, avremmo dovuto essere più concentrati. Ok la qualità, ma volevamo segnare ancora".

Ha poi raccontato dell'impatto avuto con lo spogliatoio della Juventus. Ha infatti sottolineato: "Quando sono entrato per la prima volta mi sentivo come un bambino in un negozio di caramelle, c'erano Buffon, Ronaldo, Szczesny". Ha poi aggiunto che dopo due mesi ha iniziato ad ambientarsi e a sentirsi veramente sé stesso.

'Compagni mi dicevano che sembrava avessi calamita sul braccio'

Dopo l'infortunio di Chiellini a fine agosto 2019, il tecnico della Juventus Maurizio Sarri ha dato piena fiducia a De Ligt schierandolo titolare a fianco di Bonucci.

Durante le prime partite, la Juventus è stata sanzionata con alcuni rigori contro, fischiati per dei falli di mano proprio di De Ligt. A riguardo il difensore olandese ha dichiarato: "I compagni mi dicevano che sembrava avessi la calamità sul braccio". Ha poi aggiunto che si è trattato di una causalità. Gli era infatti successo anche in nazionale contro la Germania, quando guardando in alto il pallone, questo gli colpì il braccio.

'All’inizio non ero in forma come l’anno precedente e non giocavo così a zona'

Sulla trattativa per il suo passaggio dall'Ajax alla Juventus, De Ligt ha sottolineato che essa fu davvero molto lunga: il giocatore ha infatti raggiunto il ritiro della Juventus due settimane dopo rispetto a quando esso è iniziato.

Una volta ufficializzato il suo acquisto da parte della società bianconera, è partito in tournée in Asia con la squadra.

Ha infatti raccontato di essersi trovato in campo contro il Tottenham e che dopo venti minuti non aveva fiato perché era poco allenato. Ha poi aggiunto: "All’inizio non ero in forma come l’anno precedente e non giocavo così a zona".

Un'altra differenza con il calcio olandese è anche il modo di difendere: anche questo probabilmente ha contribuito ad acuire le difficoltà iniziali avute dal difensore olandese i primi mesi di Juventus.

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